CONCLUSIONI
Non riusciremo mai a capire con certezza se gli AOC di Marte siano effettivamente monumenti realizzati da una civiltà esistente sul pianeta gemello e cancellata per sempre da un evento catastrofico simile al nostro K/T avvenuto in epoche particolarmente ravvicinate alla nostra. Una cosa è chiara: il pianeta era vivo e ora, con chiare tracce di bombardamenti violentissimi, non lo è più.
La riflessione da fare risiede non solo nella possibilità che una civiltà abbia avuto sviluppo su Marte e possibilmente sia entrata in contatto con uomini estremamente avanzati presenti in quelle epoche su Gaia; ma, e soprattutto, se il destino che ha segnato l’odierna configurazione di Marte non sia stato condiviso dalla Terra nel medesimo istante cancellando Atlantide e altre, presupposte, civiltà planetarie.
E se, infine, l’attenzione che poniamo ai rischi cosmici non sia insufficiente rispetto al suo potenziale apocalittico.