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scelti per voi nel web
www.varchive.org

Immanuel Velikovsky è ormai riconosciuto in ambito mondiale come uno dei più importanti ricercatori che il Novecento abbia avuto. La sua opera monumentale di studio interdisciplinare e di catalogazione e comparazione di dati, presentata nel n° 1 di Archeomisteri, durata l’intero arco di una vita, sembra solo oggi - dopo la sua scomparsa - portare i frutti di un difficile cammino accademico. Le questioni relative agli impatti cometari e alle estinzioni di massa sono solo una parte della mole immane di ricerche condotte da questo studioso geniale dalla affascinante personalità.
Il sito che presentiamo alla vostra attenzione costituisce forse l’opera più vasta di ricerca, catalogazione e presentazione del materiale da lui prodotto. "The Velikovsky Archive" è infatti un archivio gestito da un team di storici che si è prefisso lo scopo di mantenere integri e accessibili i lavori pubblicati, ma anche e soprattutto quelli non pubblicati, da questo ricercatore solitario. Imperdibile e ricchissimo di materiale, il sito sicuramente costituirà uno strumento essenziale per tutti coloro che volessero comprendere appieno l’opera di questo scomodo ed intrigante innovatore del moderno pensiero scientifico.

www.mcremo.com

Lo scorso numero un ampio articolo della nostra testata è stato dedicato al noto ricercatore Michael Cremo, che, con il best seller provocatorio "Archeologia Proibita", ha imposto all’attenzione dell’ambiente scientifico mondiale una serie di scoperte rivoluzionarie. Il percorso di questo studioso si snoda in quasi due decenni di ricerche che lo hanno visto pubblicare vari libri e partecipare a diversi congressi in tutto il mondo. Gli anacronismi storico-archeologici che Cremo ci ha sottoposto attraverso le sue ricerche sembrerebbero imporre alla scienza ufficiale una revisione di molte teorie accreditate nonché una nuova comprensione delle origini e dell’evoluzione dell’umanità.
OOPARTs, oggetti fuori dal tempo, evidenze fossili impossibili, ricerche originali e una rassegna fotografica di estremo interesse sono solo una parte di questo interessantissimo sito internet attivo ormai da anni. Inutile presentare questo ricercatore che attraverso la massima serietà e scientificità ci ha mostrato squarci di una nostra storia perduta.

www.ibiblio.org/expo/deadsea.scrolls.exhibit/intro.html

Ormai i Rotoli del Mar Morto sono diventati una reliquia storica conosciuta in tutto il mondo. La loro origine e la loro appartenenza sono però ammantate ancora da un folto alone di mistero. Chi erano davvero i componenti della setta degli Esseni che li redassero? Quali dottrine seguivano? Gesù aveva fatto parte o aveva visitato questo gruppo religioso? Tutti misteri che ancora oggi non hanno trovato una spiegazione sufficiente. Dal manto di riserbo e di ostracismo che la Chiesa Cattolica ha sempre steso su questi documenti, oggi una collaborazione mondiale di ricercatori ha permesso di far venire alla luce del grande pubblico una tradizione sconosciuta. La loro importanza non risiede solo nella contestualizzazione del periodo storico della Palestina dei primi secoli dopo Cristo, ma anche in una vasta serie di misteri che circondano la setta degli Esseni, nonché gli stessi documenti in questione e il loro contenuto.
Il sito che vi presentiamo offre una trascrizione completa, affiancata all’originale ebraico, di questi testi oggi conservati nel Museo dei Rotoli di Gerusalemme.

www.cheops.org

Rudolf Gantenbrink, l’ingegnere che alcuni anni fa esplorò all’interno della Piramide di Cheope uno dei condotti della cosiddetta Camera della Regina, ha oggi costruito un interessantissimo sito internet. Dall’aspetto semplice, ma dai contenuti straordinari, "The Upuaut Project", dal nome della sonda robotizzata inviata nel condotto, si rivela un sito estremamente interessante. Esso è stato creato per contenere una raccolta completa di studi e ricerche scientifiche, nonché di investigazioni, sulla Grande Piramide. Durante la sua esplorazione abbiamo scoperto una quantità incredibile di dati e alcuni disegni, estremamente elaborati, realizzati attraverso il programma di disegno CAD che permette una visione senza precedenti della Grande Piramide. 27 grafici esplicativi fanno luce sui punti e sui dettagli più interessanti di questa struttura. Una galleria fotografica ricchissima e la raccolta delle più importanti ricerche finora effettuate completano magnificamente un sito che è ancora poco conosciuto.
Consigliamo vivamente di visitare questa interessante pagina internet a tutti coloro che vogliano scoprire, e capire, i misteri della Grande Piramide attraverso le più moderne conoscenze che la scienza di ha dato fino ad oggi.

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