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RECENSIONI
libri scelti per voi
DILUVIO: IL GIORNO DOPO di Salvatore Vincenzo Fulci (Edizioni Segno - Udine, Euro 12,91) costituisce un libro decisamente sui generis. Sebbene l’argomento espresso dal titolo sia abbastanza chiaro, più precisamente si tratta infatti, come precisato, di un commento alla Historia Antiqua di Annio da Viterbo (1432-1502), il religioso umanista che, attingendo a opere storiche fra le più antiche e rare del mondo mediorientale e classico, ha condensato le cronache dei primordi dell’umanità in un’opera indubbiamente di grande e particolare interesse. Su fonti quasi introvabili e illuminanti, il cataclisma del Diluvio che tanto ha segnato la nostra cultura viene così visto in un’ottica inedita e assolutamente intrigante. Da non perdere.

In TSUNAMI: L’ONDA ANOMALA (Piemme - Casale Monferrato, Euro 18,08) Walter Dudley e Min Lee affrontano un tema che suscita terrore, un incubo che tormenta le notti di chi vive sugli oceani: un’onda alta più di 30 metri, come un palazzo di 10 piani, che avanza inesorabilmente e si abbatte su di noi, cancellando con violenza tutto ciò che incontra. Il mare, con un sinistro risucchio dall’inesorabile lentezza, sembra prima ritirarsi, lasciando esposto un fondale che brulica di pesci saltellanti, quasi a voler attirare in trappola i più imprudenti tra i curiosi. Poi ha inizio la serie di enormi onde, la cui travolgente potenza di distruzione non conosce ostacoli. In questo volume - tra immagini, descrizioni e le drammatiche testimonianze dei sopravvissuti - rivivono le più terribili onde anomale che hanno colpito le coste del nostro pianeta, da quella seguita all’eruzione del Krakatau nel 1883 a quella delle Hawaii nel 1946. Uno scenario atavico che ha certo segnato il passato dell’umanità in più di una occasione.

In PIRAMIDI, STELLE, MEGALITI: UN ENIGMA DAL PASSATO (Newton & Compton - Roma, Euro 15,50) Giulio Magli e Caterina La Porta ci ricordano che il mondo è disseminato di piramidi, templi megalitici ed altri manufatti enormi ed enigmatici che, espressioni di diverse civiltà, mostrano nella perfezione delle opere profonde motivazioni astronomiche e tecniche, soprattutto negli orientamenti particolari di tali strutture. Dalla sfinge alle piramidi di Giza e Dashour e dall’epifania del Serpente Piumato alle fortezze incaiche gli autori ripercorrono così un numero impressionante di indizi spesso volutamente trascurati da una scienza pigra e superficiale e ci lasciano intravedere seppur parzialmente gli schemi che dominavano tali opere.

LE SCOPERTE SCIENTIFICHE DELLE ANTICHE CIVILTÀ di David Hatcher Childress (Newton & Compton - Roma, Euro 15,50) costituisce un saggio esplicativo e assolutamente razionale nel suo pragmatismo yankee sulle più importanti scoperte scientifiche delle antiche culture del mondo. Dalla proto-metallurgia alle costruzioni megalitiche, dai "fuochi sacri" alle piramidi, ci viene pertanto presentato dall’autore un panorama di creatività tecnologica talvolta insospettato, in cui tutto è ricollegato alle capacità esclusive dell’uomo, senza scomodare ipotesi diverse o insolite. Se vi basta…

Quali oscuri segreti si nascondono dietro le controversie sull’apertura della tomba di quello che sicuramente è uno dei più noti faraoni, Tutankhamen? Nel loro LA COSPIRAZIONE DI TUTANKHAMEN (Newton & Compton - Roma, Euro 15,90) Andrew Collins e Chris Ogilvie-Herald affrontano il controverso tema del papiro che sarebbe stato trovato (e sottratto) da Howard Carter e Lord Carnarvon nella tomba del giovane monarca egizio. Un documento scottante indicante una chiave ben diversa all’Esodo biblico e quella che sarebbe la "vera storia" della genesi di Israele da allora ad oggi, tale da fare guardare da un differente punto di vista l’attuale conflitto arabo-israeliano. Un approccio a dir poco intrigante.

Com’era auspicabile e prevedibile, le sue "Cronache Terrestri" si arricchiscono anche in traduzione italiana dell’ultimo libro di Zecharia Sitchin. È uscito infatti IL LIBRO PERDUTO DEL DIO ENKI (Piemme - Casale Monferrato, Euro 18,90), punto d’arrivo del lungo e affascinante excursus dell’Autore sul controverso tema di Nibiru, il "dodicesimo pianeta (Luna e Sole compresi) degli antichi Sumeri: il mondo da cui proverrebbero gli Anunaki, antichi astronauti extraterrestri sbarcati più volte sulla Terra nell’antichità e successivamente divinizzati dai nostri primitivi antenati. E ancora una volta Sitchin non delude.

In merito alla scoperte geografiche degli antichi Egizi e alla possibilità che essi siano effettivamente giunti in Oceania L’AVVENTURA DI RATA E MANI di Galileo Ferraresi (Società Editrice Andromeda - Bologna, Euro 45,00) costituisce una felice ed originale sintesi tra lo "scientifico" ed il "fantastico", ove con il primo termine si intende la rigorosità delle fonti e delle prove storiche, e con il secondo la concezione galileiana della ricerca sintetizzata felicemente nella frase "penso che chiunque se ha qualcosa da trovare possa far lavorare la fantasia, giocar d’invenzione e indovinare". E Ferraresi è perfettamente in linea con tale assunto. Ne è scaturito un libro particolare, illustrato e parzialmente supportato da fumetti, disegnati da Marco Pugacioff. Godibilissimo.

È in libreria l’ultimo libro di Roberto Pinotti, punto d’arrivo del discorso da lui iniziato negli Oscar Mondadori con "Atlantide: il mistero dei continenti perduti" e proseguito con "I messaggeri del cielo: testimonianze extraterrestri nell'antichità". Nel suo DEI DALLO SPAZIO: APPARIZIONI RELIGIOSE E INTELLIGENZE EXTRATERRESTRI (Oscar Mondadori - Milano, Euro 8,40), infatti, Pinotti affronta il tema delle presunte apparizioni di natura religiosa che tradiscono una ben diversa matrice: quella da cui fanno capolino inequivocabilmente fenomeni ufologici che, oggi come ieri, tradiscono l’intervento "sotto mentite spoglie" di esseri che di divino hanno ben poco, e di estraneo tutto. L’Autore compendia così, nei termini più ampi, documentati ed esaustivi quanto inizialmente pubblicato, anni addietro, nel fortunatissimo, esauritissimo e tuttora richiestissimo "I fenomeni BVM" (dove l’acronimo BVM sta per Blessed Virgin Mary ovvero Beata Vergine Maria, ad indicazione delle manifestazioni pseudomariane odierne, identiche a quelle tipiche di culture anteriori e anche successive al Cristianesimo). Quello che è appena giunto in libreria - il ventiquattresimo titolo dell’Autore - costituisce un saggio di notevole spessore e di una originalità assoluta, e quello che si può solo dire è che ancora una volta Pinotti ha fatto centro.
Vedere per credere.

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