|
|
|

RECENSIONI
libri scelti per voi
Quello di Atlantide costituisce un tema destinato a non esaurirsi mai. Apriamo questa rubrica, dunque, segnalando SULLE TRACCE DI ATLANTIDE di Mariano Tomatis (S. Di Fraia Editore - Libritalia, La Spezia). Può stupire un approccio medievale al problema: non è in effetti usuale accostare Cristoforo Colombo al Continente Perduto. Ma proprio questo è il contesto del volume, con un inquietante manoscritto (di certo padre Armand) al centro della vicenda, e l’ombra di una sorta di SATOR (dalle cinque parole MORIA OVEST REXOL ISOLA ATLAS) sullo sfondo…

Seppur non in questa rubrica, a suo tempo abbiamo ricordato LA LANCIA DEL DESTINO di Trevor Ravenscroft (Edizioni Mediterranee - Roma). Ora, dopo quella di "The Spear of Destiny", vede infine la luce anche l’edizione italiana del suo seguito "The Mark of the Beast", per i tipi della Newton & Compton Editori di Roma: IL POTERE OCCULTO DELLA LANCIA DEL DESTINO, scritto da Trevor Ravenscroft con Tim Wallace-Murphy (Euro 16,50). Partendo da un’analisi dettagliata e documentata delle profezie contenute nell’Apocalisse, gli autori tracciano una linea retta che va dalle visioni di San Giovanni Battista ai nostri giorni, disegnata in un continuo alternarsi fra il Bene e il Male. Spunto di riflessione e filo conduttore di tale cammino è la celebre Lancia di Longino.
La tradizione vuole che sia stato proprio questo centurione romano a trafiggere con la sua lancia il costato di Gesù che agonizzava sulla croce, permettendone così la resurrezione e decidendo, pur senza saperlo, le sorti del genere umano. La leggenda afferma che chiunque entra in possesso della lancia acquisisce automaticamente un potere immenso, sia nel Bene che nel Male. Proprio per questo, da allora, molti uomini hanno cercato di possederla: Carlo Martello, Carlo Magno, Napoleone, Hitler e, per breve tempo, gli Alleati americani, che l’avevano rinvenuta fra le macerie del bunker dove il Fuehrer si era suicidato. Nel raccontare le vicissitudini della lancia, gli autori invitano il lettore ad una più profonda comprensione del Bene e del Male, sottolineando come la Storia stessa sia una continua reincarnazione del medesimo principio. Scopo dichiarato di questo libro è quello di preparare ciascuno di noi ad affrontare e sconfiggere l’incarnazione ultima del Male, la Bestia dell’Apocalisse di San Giovanni, affinché il mondo possa superare la Catastrofe Finale.

Pisa è oggi quel piccolo gioiello rinomato per i suoi monumenti architettonici e per la Torre pendente in particolare. Ma che dire del suo ruolo di Repubblica Marinara che ha segnato, con Amalfi, Genova e Venezia, tutta un’epoca? Oggi il mare si è ritirato e Pisa non è più sul Tirreno, ma l’antico Porto di Pisae costituisce un sito archeologico di tutto rispetto. Ecco dunque IL PORTO SEPOLTO DI PISA: Un’avventura archeologica di Michael H. Sedge (Pratiche Editrice - Milano, Euro 17,50), da cui emerge un insospettato cimitero di navi antiche. Affascinante come un romanzo. Ma è archeologia calata nella realtà.

Partendo dalle ricerche e dalle spedizioni di studiosi legati in modo omogeneo da un medesimo filo conduttore, e cioè la ricerca di un leggendario "Regno Amazzonico" ovvero - in senso più lato - la ricerca di una Cultura Madre primigenia del Sud America, forse legata alla mitica Atlantide, Marco Zagni è giunto fino a nostri giorni includendo nella sua ultima fatica, L’IMPERO AMAZZONICO: Cento anni di ricerche dal Colonnello Fawcett ai giorni nostri, (MIR Edizioni - Montespertoli, Euro 8,00) le sue personali esperienze derivanti dagli studi e dalle spedizioni effettuate, di cui l’ultima dell’Agosto-Settembre 2000. In particolare, nella prima parte di questo saggio, oltre i capitoli riguardanti il Col. Fawcett e il Prof. Homet, entrambi assai noti, per la prima volta in Italia l’autore ha voluto affrontare la vita e le scoperte dell’archeologo ed esoterista peruviano Dr. Daniel Ruzo, i cui studi sono sempre stati tenuti sotto silenzio dalla comunità archeologica. E, primo italiano a farlo, Zagni si è recato nel 1998 nella località dell’altopiano di Marcahuasi (a 4500 metri sulle Ande) che tanto influì sul lavoro di Ruzo, eseguendo interessanti riprese fotografiche del sito. Nella seconda parte del saggio l’Autore prende poi in considerazione gli studi più recenti descrivendo, oltre alle sue, le spedizioni e le ricerche di esploratori con cui ha avuto esperienze comuni, e il libro si conclude con una panoramica sullo stato attuale della ricerca mirata a risolvere in futuro il mistero dell’esistenza dell’Impero Amazzonico.

La lettura di un testo in spagnolo non dovrebbe costituire un problema insormontabile per un lettore di Archeomisteri. Pertanto segnaliamo doverosamente LOS GUARDIANES DEL SECRETO: La revelaciòn del mayor enigma de occidente di Lorenzo Fernandez (EDAF, Barcellona). In attesa che appaia magari in traduzione italiana una qualsiasi grande libreria dovrebbe essere in condizione di procurarvelo senza eccessiva difficoltà. Ormai siamo in Europa. Un libro di notevole interesse, dunque, che spazia dall’enigma di Rennes-Le-Chateau al mistero della Flotta Templare, dal segreto di Cristoforo Colombo alle tradizioni perdute (e proibite) giudaico-cristiane e egizie. Il tutto a indicazione evidente che una "storia occulta" si cela da tempo dietro quella ufficiale, e che una conoscenza segreta domina da tempo la cultura occidentale.

Mario Pincherle non ha bisogno di presentazioni. A questo giovane vegliardo autore di un centinaio di testi (quelli più noti con Armenia e Filelfo dagli anni Settanta in poi) si ascrive, com’è giusto, la "scoperta" dello Zed in abbinamento alla Grande Piramide. Naturalmente l’egittologia ufficiale storce il naso da sempre di fronte a quanto prodotto "controcorrente" da Pincherle. Ma tant’è.

Oggi la Macro Edizioni di Diegaro di Cesena ripresenta - e noi doverosamente segnaliamo entrambi - sia il più recente L’ALBUM DELLO ZED: uno straordinario viaggio illustrato alla scoperta del segreto celato nella Grande Piramide di Giza (Macroedizioni, Euro 15,00) che la ristampa del precedente LA GRANDE PIRAMIDE E LO ZED: nuove scoperte nella Grande Piramide, come fu costruita e cosa nasconde (Macroedizioni, Euro 15,50). Due testi dedicati dall’Autore ai "veri" archeologi del futuro e che, comunque, occorre leggere.

Anche Vittorio Di Cesare non necessita di alcuna presentazione per i nostri lettori. Oggi di questo archeologo senza pregiudizi con in più la passione per la storia dell’intelligence vede la luce l’affascinante LA CADUTA DELLE CIVILTÀ: Argomentazioni e prove di un impatto meteoritico sul mondo antico (ECIG, Genova, Euro 13,00): un testo tutto da leggere e che reimposta su nuove basi non poche delle tradizionali certezze dei parrucconi dell’archeologia. Più di 4000 anni fa un corpo celeste impattò in Iraq. La catastrofe vide la caduta del Regno Antico in Egitto e dell’Impero di Sargon di Akkad in Mesopotamia. Intere città furono rase al suolo o incendiate, da Troia a Byblos a Ugarit a Gerico. Altre furono abbandonate. Il disastro generò ovunque terrore e la nascita della più grande operazione di intelligence effettuata dalla classe sacerdotale, che strumentalizzò il tutto ideando divinità dette "Dei del Fuoco" da allora presenti in tutti i miti dell’uomo. Un libro, dunque, che spazia dall’Apocalisse di ieri a quella che potrebbe verificarsi domani. Da non perdere.

Ancora Atlantide. Ma stavolta Alberto Arecchi, autore di ATLANTIDE: Un mondo scomparso, un’ipotesi per ritrovarlo (Liutprand - Pavia, Euro 16,00), ci suggerisce un’Atlantide mediterranea, in un Mediterraneo primevo collegato col Sahara Fertile ed il Lago Tritonide, in cui le Colonne d’Ercole sarebbero state all’altezza della Sicilia. Si potrà anche dissentire, ma è anche vero che l’Autore non è precisamente il solo a sostenere tali argomentazioni…

vai alla visualizzazione stampabile
invia questa notizia ad un amico

imposta Edicolaweb come Home aggiungi Edicolaweb a Preferiti

Copyright © 2003 Archeomisteri - Tutti i diritti riservati. Riproduzione vietata.

|
|
![[Edicola home]](homeedic.gif) ![[Archeomisteri home]](homestar.gif) Tutti le recensioni di
ARCHEOMISTERI
|
![[Edicola home]](homeedi2.gif) ![[Archeomisteri home]](homearc2.gif) ![[inizio pagina]](to2.gif)
|
|
|
|