ARCHEOMISTERI
ARCHEOMISTERI Chi siamo  Contatti   Site map    Cerca   Edicola Home  
EdicolaWeb 2004  
Nonsoloufo - Ufo and much moreClicca qui per prelevareARCHEOMISTERI - I quaderni di Atlantide

Tutti le recensioni di ARCHEMISTERI RECENSIONI
libri scelti per voi

Il velo della Veronica, la sindone di Torino, il sudario di Oviedo, la tunica di Argenteuil... sono tutte contraffazioni o invece si tratta di autentici testimoni della passione di Gesù Cristo? Nel suo recente TESTIMONI DEL GOLGOTA (Ed. San Paolo, Cinisello Balsamo 2003, Euro 22,00) Michael Hesemann, l'autore di "Titulus Crucis", ha ricostruito con precisione e dovizia di particolari l'affascinante storia delle reliquie della passione, nel loro vario cammino da Gerusalemme ai tanti santuari del mondo cristiano, dove ancora oggi sono venerate dai fedeli. Un percorso intrigante attraverso la storia, ma soprattutto una comparazione tra le "misteriose testimonianze di fede" che dà estremo vigore alla tesi della loro autenticità. I primi custodi, che non pensavano ad una storia di lunga durata, preservarono le reliquie della croce con affetto e devozione. Il tempo, tuttavia, non ha tolto valore alle prove della sofferenza di Gesù Cristo. A distanza di 2000 anni, i muti testimoni del Golgota parlano ancora dell'uomo della croce, del sacrificio del Nazareno, vivificando la fede e la devozione dei credenti di ieri e di oggi.

E la figura di Cristo è al centro dell'ultimo libro di Mario Leocata, noto autore di sceneggiature che ha curato a suo tempo la riduzione letteraria di alcuni romanzi di Salgari e ha vinto, nel 1988, il premio "Un libro per l'estate" con il volume "Il segreto del Sahara" della Nuova ERI da cui fu tratto lo sceneggiato TV omonimo su Rai Uno. Autore nel 2000 del programma su Rai Notte "Alla ricerca delle Arche", è da sempre appassionato di archeologia preistorica e ha pubblicato vari articoli sulla divinazione. Adesso il suo "know how" viene trasfuso in IESU REBUS: Dalle Profezie a Fatima (Nuove Edizioni Koiné, Roma 2003, Euro 16,00), un libro indubbiamente sui generis che si pone vari interrogativi. Perché Dio-Gesù è nato quando è nato? Perché non prima? Perché non dopo? In questo volume l'autore affronta problemi come l'esistenza dell'anima, il Cristo, la Resurrezione, la Sindone e il Terzo Segreto di Fatima, ripercorrendo i più importanti momenti storici e tentando di svelare misteri che da sempre hanno appassionato l'uomo.
Ai tempi degli antichi profeti, in un mondo senza elettricità, il firmamento eterno risplendeva sulla Terra riempiendo ogni notte di stupore ed ammirazione gli uomini che lo contemplavano. La rivoluzione delle stelle e la progressione delle costellazioni diventarono in tal modo grandiosi strumenti per misurare il tempo.

Molti monumenti delle grandi civiltà del passato sono stati edificati per segnare il ciclo del tempo tracciato dal sole, dalla luna e dalle stelle. Adrian Gilbert (il fortunato autore con Robert Bauval de "Il mistero di Orione" e con Maurice Cotterell "Le profezie dei Maya", e poi di "I re pellegrini" e "Il regno sacro"), passando dai testi biblici allo studio delle piramidi, si inoltra adesso in una ricerca che svela i misteri dei profeti dell'Antico e del Nuovo Testamento. Nel suo SEGNI CELESTI (Corbaccio, Milano 2003, Euro 18,50) vediamo così che la costellazione di Orione, immagine dell'Uomo tra le stelle, è oggi giunta nella sua posizione più settentrionale, dopo un viaggio durato quasi 13.000 anni. Ora la Cintura di Orione sorge sopra il Monte degli Ulivi a Gerusalemme e, sull'altro versante della costellazione di Orione, saranno visibili i sette pianeti degli antichi, i sette angeli della profezia. Potrebbe essere questo il Segno del Figlio dell'Uomo nel Cielo dell'Apocalisse, e dunque l'inizio degli avvenimenti che l'ultimo libro del Nuovo Testamento descrive. Nel caso, lo scopriremo presto.

Con il 2003, a cura di Vario Zecchini, nella collana "Atlanti del Sapere" è apparso per i tipi della Demetra ATLANTIDE E IL MISTERO DEI CONTINENTI SCOMPARSI (Euro 6,50). In 128 pagine illustrate una intrigante immersione negli abissi di Atlantide, di Mu e di Lemuria; alla ricerca di un continente perduto, ma anche di una civiltà che raggiunse i vertici del sapere e che misteriosamente scomparve, lasciando dietro di sé su scala planetaria tracce nascoste ma difficilmente confutabili. Una nuova provocante sfida a scienza, storia e archeologia ufficiali. Un libretto cui manca nulla. Nel suo "Da Atlantide alla Sfinge" Colin Wilson aveva suggerito un possibile legame tra il mistero della Sfinge e la mitica Atlantide. Ora la sua ipotesi trova conferma.

Nel 1982 lo studioso americano Charles Hapgood confidò al giovane Rand Flem-Ath una scoperta sconvolgente: la civiltà umana risale a quasi 100 mila anni fa. Ma prima di poterlo dimostrare Hapgoad morì in un incidente stradale. Così Wilson e Flem-Ath si accinsero a ricostruire le tesi dello scienziato scomparso. E si resero conto che molti siti sacri della più remota antichità - Stonehenge, le Piramidi di Giza, Machu Picchu e tanti altri ancora - costituivano le maglie di un vasto e preciso reticolato sulla superficie della Terra. Ma non era tutto. Sulla base della teoria di Hapgood sullo slittamento periodico della crosta terrestre i due riuscirono perfino a calcolare la posizioni di zone sacrali non ancora conosciute. Adesso, nel loro GLI EREDI DI ATLANTIDE (Piemme, Casale Monferrato 2001, Euro 21,69), Wilson e Flem-Ath (autore con la moglie Rose del precedente "La fine di Atlantide") sono giunti a conclusioni esplosive: poco a nord dell'odierna Antartide, sotto un chilometro e mezzo di ghiaccio, giace la capitale perduta di Atlantide, i cui abitanti, fino al 9600 a.C., navigarono per tutto il pianeta costruendo monumenti, templi ed osservatori, dall'Egitto al Messico.

La storia del leggendario Re Artù, che tutti crediamo ormai di conoscere, raccontata e documentata attraverso chiavi di lettura e parametri di interpretazione completamente stravolti rispetto alle teorie classiche e ormai consolidate. È quanto emerge dal libro di Howard Reid LA STORIA SEGRETA DI RE ARTÙ (Newton & Compton Editori, Roma 2003, Euro 16,50). Sapendo che Artù ha vissuto e regnato nel tempo dei Celti e dei Romani, sarebbe lecito pensare di ritrovare lì le sue radici. Ma nessuno aveva mai elaborato, o quanto meno studiato, un'ipotesi ben più plausibile e così ben documentata da non lasciare adito a nessun dubbio: Artù, figlio dei barbari. Le origini del mitico sovrano cavaliere andrebbero infatti cercate, e l'autore sembra proprio averle trovate, nella storia dei popoli della steppa, quelli ignorati e liquidati dalla storiografia tradizionale come selvaggi e nomadi invasori. Attraverso un'appassionante ricerca di indizi, prove e documenti, tra antichissime iconografie, corredi funerari e manoscritti perduti, dalla Siberia alle Isole Britanniche, seguiamo il percorso di Re Artù, catturati dal fascino irresistibile di una figura leggendaria, testimoni di un viaggio inedito e avventuroso lungo tutta l'Europa, a cavallo di un dragone... A sette secoli dalla loro scomparsa i monaci guerrieri con la croce scarlatta sulle lunghe tuniche bianche, i Templari, sono ancora avvolti da un alone di mistero. Sia l'intuito che la ragione inducono infatti a pensare che nella loro storia esista un segreto che fino ad oggi non è ancora stato svelato. Infatti lo straordinario patrimonio spirituale ed ermetico dei Templari giunto fino a noi, così difficile da interpretare, continua a suscitare domande più che a fornire risposte. Proprio per questo sono sempre più coloro che oggi vedono nei Cavalieri del Tempio gli autentici Guardiani del Santo Graal e i Custodi di una Tradizione millenaria in seguito tramandata ai Massoni e ai Rosacroce.

Proprio tale eredità ermetica è l'oggetto del libro di Franjo Terhart I TEMPLARI GUARDIANI DEL SANTO GRAAL (Newton & Compton Editori, Roma 2002, 13,90): un invito ad intraprendere un insolito viaggio che condurrà il lettore in Francia, in Spagna e in Inghilterra, alla scoperta degli indizi segreti lasciati dai Cavalieri del Tempio, rivelando che la vera "filosofia" dei monaci-guerrieri non è andata perduta, ma continua ancora oggi ad esistere. Bornholm è un'isoletta perduta nel Mar Baltico di appena trenta chilometri per quindici. Ma alcune straordinarie chiese medioevali e diverse centinaia di monoliti stanno a indicare che sin dalla più remota antichità si trattava di un luogo sacro. La disposizione di questi antichi monumenti, e in special modo delle chiese, mostra inoltre che chi le realizzò possedeva un'insospettabile abilità in quella che oggi chiameremmo la gestione del territorio, oltre che una spiccata sensibilità geometrica e matematica.

La strana storia di Bornholm e delle sue chiese ha destato la curiosità di Erling Haagensen, che è nato e vive sull'isola, spingendolo così a prendere contatti con Henry Lincoln (coautore del classico "Il Santo Graal" e poi di "L'eredità messianica" fino al più recente "Il codice segreto della Croce"), che aveva condotto ricerche su un'altra località carica di mistero, il villaggio francese di Rennes-le-Chateau. Le ricerche scaturite dalla loro collaborazione hanno portato ad un libro a firma di entrambi, L'ISOLA SEGRETA DEI TEMPLARI (Newton & Compton Editori, Roma 2002, Euro 14,90), che ha messo in evidenza una traccia che si dipana dall'isola attraverso l'Europa per giungere fino in Palestina. Un appassionato lavoro durato dieci anni li ha infine portati a scoprire insospettati legami tra il mondo scandinavo, la Francia e Gerusalemme, rivelando inoltre che nel XII secolo uomini come Bernardo di Chiaravalle, il Gran Maestro dei Templari Bertrand de Blanchefort e un vescovo danese unirono i loro sforzi per difendere uno straordinario segreto. Il libro racconta la storia avvincente di queste ricerche e delle incredibili scoperte che mettono in stretto contatto questa remota isola del Mar Baltico con Rennes-le-Chateau, dimostrando come questi due luoghi siano uniti da un legame indissolubile e come coloro che edificarono quegli straordinari documenti fossero costruttori abilissimi, aventi un comune patrimonio di conoscenze, una comune esperienza e, soprattutto, un comune desiderio: quello di trovare luoghi segreti dove nascondere i loro tesori.

Tutti le recensioni di ARCHEMISTERI

vai alla visualizzazione normale     invia questa notizia ad un amico

imposta Edicolaweb come Home     aggiungi Edicolaweb a Preferiti  

 
UFO NOTIZIARIO - Il nuovo numero in edicola ed in abbonamento
HERA - Il nuovo numero in edicola ed in abbonamento
AREA DI CONFINE - Il nuovo numero in edicola ed in abbonamento
Editori amici di Edicolaweb
Eremon Edizioni - www.eremonedizioni.it
Nostre realizzazioni



  BibbiaWeb

  Interkosmos

  OdontoStudio

  Officina
    Multimediale


Summa Prophetica - Renucio Boscolo

videosoftservice.it
videosoftshop.it
videosoft.it - L'informatica per chi lavora

Edicola Home | Chi siamo | Contatti | Site map | Cerca | Registrazioni | Links | Appuntamenti
info@edicolaweb.net  
Per i contenuti tutti i diritti sono riservati alle società proprietarie delle riviste pubblicate
EdicolaWeb
hosting hardware Editore Hera, I Misteri di Hera, Area di Confine Eremon Edizioni