ARCHEOMISTERI
ARCHEOMISTERI Chi siamo  Contatti   Site map    Cerca   Edicola Home  
EdicolaWeb 2006  
Nonsoloufo - Ufo and much moreClicca qui per prelevareARCHEOMISTERI - I quaderni di Atlantide
Archeomisteri
n° 16 Lug./Ago. 2004

  Editoriale
  Archeonotizie
  Archeonet
  Recensioni
   Con gli occhi di ieri:
  Il mito di Atlantide


  Tutti gli articoli

abbonamenti alla
rivista cartacea

Editoriale Olimpia SpA


Cerca negli articoli
Consulta le rubriche
  Approfondimenti
  Archeologando
  Cercando il Graal
  Para Martia
  Atlante segreto
  Luci dei Maestri
  Decriptare la Bibbia
  Arcani enigmi
  Icone del tempo
  Altra dimensione
  Dal mondo eterno
  Viaggiatori del Sacro
  L'uomo e l'aldilà
  Oltre l'Orizzonte
  Approfondilibri
  Ufostorie
  Sentieri infiniti
  Usciamo dal tunnel
  Gli inserti stampabili
  Gli articoli dei lettori
  I racconti dei lettori
  La nostra Biblioteca

Consulta le riviste
  Archeomisteri
  UFO Notiziario
  Stargate
  Notiziario Ufo
  Ufo Network
  Dossier Alieni
  Extraterrestre
  Ali Dorate

in realizzazione
 
Senso di responsabilità
Editoriale di Roberto Pinotti
Segretario del CIRPET


Anche se il suo posizionamento è talmente perfetto che la lama di un coltello non è in grado di inserirsi fra essa e i blocchi che la circondano, una profonda incisione lunga 15 centimetri e larga 4, probabilmente realizzata proprio con un coltello, uno scalpello, un cacciavite ovvero un grosso chiodo, ha causato un vistoso danno alla superficie della famosa "Piena dai dodici angoli" nelle mura megalitiche della città andina di Cuzco, già capitale dell'Impero Inca. Capolavoro e rompicapo ingegneristico come pochi, ritenuto tale da avere anche particolari proprietà energetiche, per le sue peculiari caratteristiche il grande blocco litico è assurto a simbolo nazionale e si è trasformato in una delle principali attrazioni turistiche della odierna capitale del Perù. Il portavoce dell'Istituto Nazionale di Cultura (INC) peruviano, Ramiro Canal, ha precisato che sulla piena sono anche stati effettuati sette piccoli fori. E il danno effettuato, purtroppo, non è restaurabile, in quanto schegge e frammenti caduti dal blocco durante l'atto vandalico non sono stati recuperati. La anonima "bravata" è stata effettuata con estrema facilità, in quanto il blocco fa parte di un antico palazzo incaico poi inglobato nei muri esterni del Palazzo dell'Arcivescovo di Cuzco, e non ha protezione di sorta dalle frotte di turisti che quotidianamente lo visitano ammassandovisi contro. Non c'è neanche bisogno di dire che l'archeologia mondiale grida comprensibilmente allo scandalo, memore di altri scempi realizzati ultimamente ai danni di altre antichità peruviane: si va dai danni subiti da alcune delle misteriose Linee di Nazca nella omonima piana alla meridiana di pietra di Machu Picchu, scheggiata da una gru nel corso delle riprese per pubblicizzare una marca di birra. In realtà, comunque, si potrebbe aggiungere che non c'è nulla di nuovo sotto il sole. Quando chi scrive, negli anni Settanta, si recò a visitare con reverenziale rispetto e ammirazione il sito di Stonehenge, il famoso cromlech dell'Inghilterra meridionale, i megaliti in questione erano raggiungibili senza problemi né protezioni, consentendo al turista il contatto fisico con il monumento. Ma ricordo anche la giustificata costernazione dei custodi inglesi per avere scoperto su una delle grandi pietre un "graffito" realizzato mediante un bomboletta spray. E infatti oggi a Stonehenge si accede con visite guidate, ed il monumento, debitamente transennato, non è più "a portata di mano", come a questo punto è giusto che sia. Qualcuno dirà forse che stiamo scoprendo l'acqua calda, perché, come suoi dirsi, la madre degli imbecilli è sempre incinta e qualunque monumento, più o meno, finisce col venire lordato da nomi, simboli, date e massime di turisti deficienti che - vista la totale mancanza di rispetto per quanto visitano - potrebbero e dovrebbero starsene piuttosto a casa, mentre il folle intenzionato a sfregiare un'opera d'arte (a cominciare dal caso della Gioconda al Louvre) per attirare l'attenzione su di sé va purtroppo messo in conto. Per non parlare poi della millenaria tradizione dei violatori di tombe, dall'Egitto faraonico in poi. Sia pure. Ma questo introduce un altro discorso, di tutt'altro che irrilevante portata. Stando così le cose, quanto è in effetti opportuno comunicare ritrovamenti la cui notorietà può poi metterli in qualche modo a rischio? Il problema, da noi, si pone da tempo in particolar modo con le necropoli etrusche, com'è noto. Dalla pianura padana alla regione partenopea, e specie in Toscana e Lazio, legioni di tombaroli da sempre saccheggiano come e quando possono siti collegati a tale cultura pre-romana che si trasformano per loro in miniere di ghiotti "pezzi" variamente collocabili sul "mercato nero" dell'archeologia. Orbene, stando così le cose, cosa direste se un bel giorno venisse ufficialmente reso noto che un sito archeologico etrusco senza precedenti e prima sconosciuto è stato scoperto in Italia in questa o quella località? Sicuramente una tale dichiarazione esporrebbe la zona a vari e ripetuti tentativi di saccheggio indiscriminato. Va dunque da sé che una tale notizia dovrebbe essere resa di pubblico dominio solo quando e se il controllo del territorio da parte delle Autorità - dal personale dei Beni Culturali a quello delle Forze dell'Ordine - fosse totale e completo, sì da non mettere a rischio il patrimonio archeologico in questione. E se il controllo non c'è o non c'è ancora, dunque, è allora preferibile tacere.
È, questo, il caso della notizia diffusa il maggio scorso secondo cui saremmo alla vigilia della scoperta della leggendaria Gamars, la città-stato etrusca retta dal lucumone Porsenna che nel VI secolo a.C. si scontrò militarmente con Roma per riportare sul trono dell'Urbe l'indesiderato ed esiliato monarca Tarquinio il Superbo. Oltre al ben noto episodio di Muzio Scevola, gli storiografì romani (cfr. Plinio il Vecchio) ci dicono che la tomba del re di Gamars Porsenna si sviluppava in un labirinto di oltre 90 metri quadrati sormontato da alcune piramidi, che all'interno, secondo la leggenda, avrebbe ospitato un carro da guerra in oro con dodici cavalli nonché una gallina con cinquemila pulcini realizzati nello stesso prezioso metallo. Oggi la dichiarazione che "sulle colline toscane nei pressi di Firenze" (o per meglio dire, sotto di esse) potrebbe esservi tutto questo, seppur minimamente fondata, ci sembra pertanto, se non riduttivamente sensazionalistica, quanto meno del tutto intempestiva e atta solo ad allertare pericolosamente schiere vandaliche di saccheggiatori da strapazzo che è bene stiano invece a casa. E poi, sia chiaro, le cose non stanno affatto come qualcuno le ha diffuse. Se infatti possiamo confermare che la notizia ha la sua ragion d'essere, diciamo allora però che le "colline toscane nei dintorni di Firenze" (su cui semmai, storicamente, troviamo l'importante centro etrusco pre-fìorentino di Fiesole) c'entrano poco o nulla. La vasta zona in questione è infatti pianeggiante e compresa, ben oltre il centro di Gonfìenti nella pianura di Calenzano-Prato, lungo la direttrice da Firenze a Bologna (altra città-stato etrusca, Felsina, in prossimità della quale abbiamo la necropoli di Marzabotto). E con questo basta, per piacere. Almeno per il momento, chi sa qualcosa di più (proprio perché operante nell'ambiente universitario e della locale Soprintendenza alle Antichità), ad evitare l'assalto generalizzato di indesiderati predatori senza scrupoli alla caccia dell'oro perduto della tomba di Porsenna, è davvero bene che taccia tenendosi lontano da media compiacenti e dimostrando così quel minimo di senso di responsabilità di cui dovrebbe dare prova. E che noi da sempre abbiamo.

vai alla visualizzazione stampabile

  invia questa notizia ad un amico

imposta Edicolaweb come Home

  aggiungi Edicolaweb a Preferiti


Registrati gratis su EdicolaWeb

per te a disposizione:


 
LIBRI gratis


I libri gratis per te
ogni settimana:

FANTACINEMA EFFETTO UFO
di Roberto Pinotti

FANTACINEMA, EFFETTO UFO Tutta la filmografia americana e occidentale del secondo dopoguerra: i dialoghi, i retroscena, per ricostruirne un quadro inquietante...

VATICANO SEGRETO
di Alfredo Lissoni

VATICANO SEGRETO Dossier misteriosi accumulatisi nei secoli contengono, forse, verità capaci di cambiare il corso dei rapporti tra la Chiesa e i suoi fedeli...

FIRENZE
ESOTERISMO
E MISTERO

di Enrico Baccarini

FIRENZE, ESOTERISMO E MISTERO Tutti sanno che Firenze è riconosciuta nel mondo come capitale della cultura e dell'arte. Esiste anche una Firenze occulta e misteriosa...

VATICANO
ROSSO SANGUE

di Vittorio Di Cesare
e Sandro Provvisionato

VATICANO ROSSO SANGUE Perché al momento del suo decesso spariscono le pantofole, gli occhiali e le medicine che Papa Luciani è solito tenere sul suo comodino?...

LA GUERRA
DI DUE MONDI

di Roberto Pinotti

LA GUERRA DI DUE MONDI Il contatto di massa ed il confronto con esseri alieni più sviluppati di noi. Per la cultura umana sarà una guerra di due mondi: il nostro e il loro...

ESOTERISMO
E MONDO ISLAMICO

di Alfredo Lissoni
e Abdullah Hussain


ESOTERISMO E MONDO ISLAMICO Dagli "ahl al-shuffa" al misticismo sufi, dai Figli del Patto siriani ai dervisci rotanti. Le luci, gli "Jinn", i "ghoul", gli angeli caduti...

STRUTTURE ARTIFICIALI EXTRATERRESTRI
di Roberto Pinotti

STRUTTURE ARTIFICIALI EXTRATERRESTRI I fenomeni lunari transitori, i monumenti di Marte, gli artefatti sugli asteroidi e sulle lune di Saturno, segnali lasciati nel cosmo. Ma da chi...

GLI ENIGMI
DEL VATICANO

di Alfredo Lissoni

GLI ENIGMI DEL VATICANO Secondo la leggenda nei sotterranei si troverebbero i veri Vangeli predicanti una dottrina opposta a quella tramandata dall’esegesi cattolica...

ITALIA ESOTERICA
di Roberto Pinotti
e Enrico Baccarini

ITALIA ESOTERICA Breve storia della sapienza occulta, dai culti di Mithra nell'antica Roma all'imperialismo pagano di Julius Evola...

OGGETTI SOMMERSI NON IDENTIFICATI
di Roberto Pinotti

OGGETTI SOMMERSI NON IDENTIFICATI Corpi volanti sconosciuti sono stati osservati introdursi nelle acque dei mari o involarsi decollando dalla superficie marina...

SPAZIO: I SEGRETI
E GLI INGANNI

di Roberto Pinotti

SPAZIO: I SEGRETI E GLI INGANNI Che Gagarin sia stato il primo uomo dello spazio e Armstrong il primo sulla Luna lo sappiamo tutti, ma potrebbe non essere andata così...

OLTRE
di Roberto Pinotti
e Maurizio Blondet

OLTRE Dal SETI agli UFO. Viaggio alla ricerca del pensiero alieno. C'è vita al di là della Terra? La scienza tende ormai a dare una risposta positiva...

INCONTRI DEL
QUARTO TIPO

di G. Degli Esposti

INCONTRI DEL QUARTO TIPO Indagine sui rapimenti.
1947-2001: dai cloni di Higgins a Monselice. La casistica dei rapimenti alieni, in un dettagliato resoconto...
 
UFO NOTIZIARIO - Il nuovo numero in edicola ed in abbonamento
HERA - Il nuovo numero in edicola ed in abbonamento
AREA DI CONFINE - Il nuovo numero in edicola ed in abbonamento
Editori amici di Edicolaweb
Eremon Edizioni - www.eremonedizioni.it
Nostre realizzazioni



  BibbiaWeb

  Interkosmos

  OdontoStudio

  Officina
    Multimediale


Summa Prophetica - Renucio Boscolo

videosoftservice.it
videosoftshop.it
videosoft.it - L'informatica per chi lavora

Edicola Home | Chi siamo | Contatti | Site map | Cerca | Registrazioni | Links | Appuntamenti
info@edicolaweb.net  
Per i contenuti tutti i diritti sono riservati alle società proprietarie delle riviste pubblicate
EdicolaWeb
hosting hardware Editore Hera, I Misteri di Hera, Area di Confine Eremon Edizioni