
LA RISTAMPA DI "MONDI IN COLLISIONE"
Archeomisteri n° 11 Settembre/Ottobre 2003

Editoriale di Roberto Pinotti Segretario del CIRPET
I nostri lettori apprenderanno con piacere la notizia che, grazie alla lungimiranza di Luigi Cozzi, fra settembre ed ottobre la Casa Editrice "Mondo Ignoto" di Roma distribuirà nelle librerie la ristampa del libro di Immanuel Velikovsky "Mondi in collisione". Per chi, come noi, ha operato per rivalutare gli scritti di Velikovsky, ciò è solo motivo di sincera soddisfazione.
Sul fronte televisivo, apprendiamo che, dopo l’"interregno" di Fabio Tamburini subentrato a Roberto Giacobbo (ora passato a RAI2 con il suo Voyager), l’apprezzato scrittore di fiction storica Valerio Massimo Manfredi condurrà per LA7, con la nuova stagione, Stargate. Auguri.
Passando ad altro, la sera di domenica 27 luglio, su RAI3, abbiamo assistito ad una lunga puntata di "Gaia" dedicata ad Atlantide. Nucleo del discorso, beninteso, l’ipotesi di Sergio Frau secondo cui la leggendaria isola sarebbe stata... la Sardegna. Un vero tormentone. Archeomisteri ha già a suo tempo recensito serenamente il volume di Frau, com’è noto.
Quello che però ci sembra fuorviante è che adesso si sia tanto "gonfiato" il tutto con un così lungo programma della TV pubblica, senza sottolineare adeguatamente anche altre ipotesi, molte delle quali ben più fondate.
"Che vuoi, - qualcuno ha malignato sagacemente - Frau, indipendentemente dalla sua serietà di studioso, è pur sempre un giornalista di Repubblica, quotidiano politicamente connotato nello stesso ambito di RAI3. Per cui era inevitabile che gli fosse dato tanto spazio...".
Anche se un inglese direbbe "se non è vero, è ben pensato", non sappiamo se e quanto questa considerazione sia fondata o meno.
Ricordiamo però che a suo tempo si ebbe un’altra "perla" del genere, secondo cui Atlantide sarebbe stata Thera-Santorini, nell’Egeo, la cui distruzione parziale avrebbe distrutto con un violento Tsunami la civiltà cretese.
Il patetico sciovinismo panellenico dello studioso Spyridion Marinatos fu all’origine del tentativo di imporre quella "verità". Adesso è la volta della Sardegna.
Certo, ignorare quasi tutto il resto e trapiantare "sic et simpliciter" il continente atlantico di Platone in quest’isola mediterranea è a di poco riduttivo. La gente potrebbe anche crederci. In fondo "l’ha detto la televisione"...
RAI3 faccia pure. Tanto i soldi sono di noi contribuenti.
Noi invece, in questo numero, vi proponiamo nella rubrica "Con gli occhi di ieri" un vero piccolo grande "scoop". Si tratta della conferma alla domanda avanzata da vari studiosi del problema di Atlantide di varie epoche se mai Platone abbia attinto a fonti precedenti per dibattere nei suoi Dialoghi il tema del continente perduto oltre le Colonne d’Ercole.
Orbene, la risposta è sì. E chi lo dice?
L’intellettuale romano Aulo Gellio nel suo pressoché ignoto "Le notti Attiche".
Sulla scorta della preziosa indicazione del presidente del CIRPET, prof. Emilio Spedicato, abbiamo dunque doverosamente finito con l’approfondire tutta la vicenda e siamo adesso lieti di offrire ai nostri lettori questa "primizia" che ci giunge direttamente dalla Roma imperiale.
Poi, oltre alle "Archeonotizie" da tutto il mondo e alle consuete rubriche, in questo numero sono da segnalare un affascinante e aggiornatissimo approfondimento sui segreti di Rennes-le-Chateau a cura di Enrico Baccarini; una doverosa commemorazione di Umberto Pellicci, nel 160° anniversario della morte del grande egittologo toscano Ippolito Rosellini, di questo "Indiana Jones" ottocentesco compagno di avventura del grande Champollion; l’avventuroso resoconto di un’eccezionale ricerca condotta in Armenia sulle tracce della Tradizione Biblica da Patrizio Caini; una dotta analisi di Selene Ballerini sulle valenze occulte della figura della Dea-Madre egizia, Iside; una valutazione di Alfredo Lissoni sui possibili legami intravisti dallo scrittore Graham Phillips fra Atlantide, Mosè, Ekhnaton e Tutankhamen; una documentatissima disamina di Dawoud Khalil Messiha sulla sorprendente tradizione relativa ai dinosauri nell’Antico Egitto; una approfondita panoramica sul fachirismo in India di John Martin; una informativa generale di Cinzia Montagna sulle tre misteriose "piramidi" individuate a Montevecchia (Lecco); e infine un lungo ma stimolante resoconto di Massimo Barbetta in bilico fra archeologia, storia e leggenda e relativo alle tradizioni egizie, Atlantide e l’esoterismo stellare in rapporto alle moderne concezioni occulte del nazismo e a ipotetici esseri alieni del passato.
Insomma, un numero che non dovrebbe deludere proprio nessuno.
A tutti buon rientro dalle ferie e... buona lettura!

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