|
|
|
Sulla reale esistenza di Gesù...
Editoriale di Roberto Pinotti Segretario del CIRPET

Com’è noto, per secoli si è protratta la polemica sulla reale esistenza di Gesù. In effetti la "Scienza" moderna, erede diretta di un Illuminismo ateo o agnostico, seppur per certi aspetti culturalmente stimolante e fecondo, ha da sempre contestato la reale storicità dei Vangeli in quanto considerati testi "religiosi" e "di parte". Un giudizio su cui hanno pesato certi goffi successivi tentativi di falsificazione cristiani di testi storici romani; l’esempio su quelli di Tacito è emblematico.
Chi scrive, nato a livello anagrafico e antropologico-culturale cristiano ma caratterizzato da un approccio assolutamente laico al cristianesimo, ha avuto modo di approfondire a tutto campo le proprie vaste ricerche di storia, filosofia e storia delle religioni e pertanto sa perfettamente che non si devono riconoscere gratuite "esclusività" storiche tout court a nessuna religione rivelata in particolare, nel pieno e dovuto rispetto della spiritualità di quanti le praticano, al di là di qualsiasi forma di integralismo, in quanto tale comunque da avversare e combattere con tutti mezzi.
Però ha sempre guardato con giustificato fastidio ad una certa pseudocultura materialistica tesa a razionalizzare superficialmente tutto in base a schemi prevenuti frutto di un sostanziale assenza di contenuti e evidentemente ignorante il peso di una Tradizione non certo cassabile solo perché non la si è in grado di capire, ovvero perché non si adatta con il proprio, aprioristico quadro della realtà.
Nel Novecento, poi, la traduzione della utopistica visione marxiana del mondo in sistemi politici dominanti e opprimenti, pur se condannati ad un inevitabile collasso "implosivo" com’era fatale e come si è in effetti verificato nel corso dell’ultimo decennio del secolo, ha ulteriormente dato corpo alla polemica.
Cristo, si è detto da una certa sinistra ma anche da una certa destra (si pensi all’approccio nazista al riguardo), era solo un simbolo, storicamente assurto a incarnazione di istanze esplose nelle contraddizioni storico-filosofi che e psico-sociologiche del mondo romano.
Così abbiamo assistito al montare di perle di idiozia allo stato puro, con ad esempio ridicoli tentativi "accademici" di applicare i modelli marxiani della lotta di classe al mondo antico in generale e a quello romano in particolare (il Kovaliov insegni). Se si prescinde però da evidenti forzature politico-ideologiche, sul fronte archeologico lo scenario non è peraltro diverso. Ad esempio, la scoperta dei "Rotoli del Mar Morto", con quanto ne emerge sugli Esseni ed il loro scomodo collegamento con il cristianesimo, ha ingenerato un vero e proprio "cover up" rispetto al quale, ad esempio, quello proverbialmente condotto dal Governo USA sul caso ufologico di Roswell è ben poca cosa.
La prospettiva di reinterpretare il cristianesimo, senza ignorare certe sue pesanti componenti giudaiche e gnostiche, pesa e spaventa comprensibilmente le Chiese, sia quella di Roma che quelle riformate, e le induce al riserbo, così come induce politicamente alla massima prudenza gli stessi ambienti religiosi ebraici odierni.
Per cui da un lato si diceva che il Nazareno era Dio, Myriam di Nazaret la Vergine scelta per la Immacolata Concezione e i Vangeli opere assolutamente storiche; dall’altra, al contrario, che Cristo non è mai esistito, che era un semplice simbolo costruito per incarnare un movimento socio-politico e religioso a carattere egualitario e antischiavista e che quest’ultimo era stato in fondo "costruito" dal "civis romanus" San Paolo, l’ex persecutore e aguzzino convertito Saulo di Tarso. Di più. Dati e personaggi dei Vangeli sarebbero stati puramente fantastici. Tant’è.
Poi, un inatteso colpo di scena.
In Israele, negli anni Ottanta si scopre casualmente a Cesarea, la capitale romana della Palestina, un cippo litico (qui riprodotto) estratto da un edificio, forse un tempio, edificato in onore dell’imperatore Tiberio, dove il nome di quest’ultimo figura scolpito associato a quello, inequivocabile, dell’allora Prefetto Imperiale della Giudea Ponzio Pilato, il quale assurgeva così da personaggio mitico a personaggio storico.
Arriviamo al 2002, quando viene alla luce un ossario con la scritta "Giacomo, figlio di Giuseppe, fratello di Gesù, variante del relativamente diffuso nome comune ebraico Yeoshua, Giosuè.
Il nome di Cristo, dunque, emerge adesso in un reperto archeologico in significativa e ben difficilmente casuale associazione a quelli del padre e del fratello. Quello stesso Giacomo il Giusto, "fratello" del Messia, che la Chiesa si è sempre ostinata a definire forzatamente "cugino". E allora? Come la mettiamo?
Le conclusioni sono evidenti.
Da un lato, tutta una certa storiografia sul cristianesimo può essere tranquillamente etichettata come fazioso ciarpame. Dall’altra, quanto la Chiesa ci dice sull’Uomo-Dio nazareno sembra di contro inquadrarlo in una dimensione sempre più umana. Quella stessa in cui il cristianesimo è stato riconosciuto e collocato dal patrizio e storico ebreo Giuseppe Flavio, ispiratore della figura letteraria di Ben Hur, testimone coscienzioso e fedele della realtà del movimento cristiano, fondato a suo dire proprio da un ebreo giustiziato.
Un personaggio storico, dunque, che oltre il supplizio della croce è peraltro sopravvissuto a Roma, alla Storia e alla Chiesa, per venire infine riconosciuto a sorpresa dall’archeologia del Terzo Millennio.
Questo numero, incalzante ed estremamente vario per contenuti, spazia dalla superscienza dei Nazca alla Grande Piramide intesa come un possibile generatore atomico disattivato, dalla Puglia megalitica alla farmacopea medioevale, dalle mappe del Vinland alle pile di Baghdad, dalle ultime prove storiche su Cristo al lato occulto dell’umanesimo, dall’"astronauta" di Palenque alle influenze fisiologiche della Piramide di Cheope e su tanto altro ancora.
Buona lettura.

vai alla visualizzazione stampabile

invia questa notizia ad un amico

imposta Edicolaweb come Home

aggiungi Edicolaweb a Preferiti


|
|

|

|
| per te a disposizione: |

|

|

|

|

 |
I libri gratis per te
ogni settimana:
|
|

FANTACINEMA EFFETTO UFO
di Roberto Pinotti

|
Tutta la filmografia americana e occidentale del secondo dopoguerra: i dialoghi, i retroscena, per ricostruirne un quadro inquietante...
|

VATICANO SEGRETO
di Alfredo Lissoni

|
Dossier misteriosi accumulatisi nei secoli contengono, forse, verità capaci di cambiare il corso dei rapporti tra la Chiesa e i suoi fedeli...
|

FIRENZE ESOTERISMO E MISTERO
di Enrico Baccarini

|
Tutti sanno che Firenze è riconosciuta nel mondo come capitale della cultura e dell'arte. Esiste anche una Firenze occulta e misteriosa...
|

VATICANO ROSSO SANGUE
di Vittorio Di Cesare e Sandro Provvisionato

|
Perché al momento del suo decesso spariscono le pantofole, gli occhiali e le medicine che Papa Luciani è solito tenere sul suo comodino?...
|

LA GUERRA DI DUE MONDI
di Roberto Pinotti

|
Il contatto di massa ed il confronto con esseri alieni più sviluppati di noi. Per la cultura umana sarà una guerra di due mondi: il nostro e il loro...
|

ESOTERISMO E MONDO ISLAMICO
di Alfredo Lissoni e Abdullah Hussain

|
Dagli "ahl al-shuffa" al misticismo sufi, dai Figli del Patto siriani ai dervisci rotanti. Le luci, gli "Jinn", i "ghoul", gli angeli caduti...
|

STRUTTURE ARTIFICIALI EXTRATERRESTRI
di Roberto Pinotti

|
I fenomeni lunari transitori, i monumenti di Marte, gli artefatti sugli asteroidi e sulle lune di Saturno, segnali lasciati nel cosmo. Ma da chi...
|

GLI ENIGMI DEL VATICANO
di Alfredo Lissoni

|
Secondo la leggenda nei sotterranei si troverebbero i veri Vangeli predicanti una dottrina opposta a quella tramandata dall’esegesi cattolica...
|

ITALIA ESOTERICA
di Roberto Pinotti e Enrico Baccarini

|
Breve storia della sapienza occulta, dai culti di Mithra nell'antica Roma all'imperialismo pagano di Julius Evola...
|

OGGETTI SOMMERSI NON IDENTIFICATI
di Roberto Pinotti

|
Corpi volanti sconosciuti sono stati osservati introdursi nelle acque dei mari o involarsi decollando dalla superficie marina...
|

SPAZIO: I SEGRETI E GLI INGANNI
di Roberto Pinotti

|
Che Gagarin sia stato il primo uomo dello spazio e Armstrong il primo sulla Luna lo sappiamo tutti, ma potrebbe non essere andata così...
|

OLTRE
di Roberto Pinotti e Maurizio Blondet

|
Dal SETI agli UFO. Viaggio alla ricerca del pensiero alieno. C'è vita al di là della Terra? La scienza tende ormai a dare una risposta positiva...
|
|
|
|
|