
LA CHIESA ED IL SUO PORTALE

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IL PATRIARCA GIACOBBE E RENNES-LE-CHÂTEAU »

![[Il portico della chiesa - 34K .jpg]](am15f67p.jpg)

Il portale della Chiesa presenta una serie di iscrizioni in latino, alcune tratte da breviari della metà dell’Ottocento, dedicate alla Maddalena, cui la Chiesa di Rennes-le-Château è formalmente e praticamente dedicata.
Altri invece sono passi della Genesi, dei Vangeli, ma abilmente intarsiati da Sauniere, quasi a creare un mosaico. Vi è poi l’inserimento, davvero insolito per una Chiesa, degli stemmi sia del Vescovo Leuielleux, in carica quando ancora la Parrocchia non era stata data a Sauniere, che del Vescovo Billard, contemporaneo al mandato sacerdotale dell’Abate, nonché quello del Papa in carica all’epoca dell’Abate: Gioacchino Pecci da Carpineto, elevato al soglio di Pietro con il nome di Leone XIII.
Molti sono stati gli autori ed i ricercatori che si sono avvicinati al mistero ed all’intricata "querelle" di Rennes-le-Château e la quasi totalità di loro ha stigmatizzato una frase che leggiamo sul portale della Chiesa, scorporandola dal resto del contesto, e facendola assurgere a ruolo di reale protagonista di tutta la vicenda di Sauniere.
Si è voluta così colorire la vicenda di tinte fosche, eretiche, demoniache ed infernali, molto al di là di quelle che erano le probabili reali intenzioni sia di Sauniere, sia del suo amico, l’Abate Boudet, Parroco del vicino borgo di Rennes-le-Bains e, a quanto riferiscono alcune fonti, vero ideatore delle scelte architettoniche e decorative della Chiesa di Rennes-le-Château.
Questa frase, ormai molto conosciuta, è: "Terribilis est locus iste". Per questi autori la traduzione, peraltro possibile, è invariabilmente: "Questo luogo è terribile", che sembra richiamare tematiche da inferno dantesco.
In realtà occorre collocare questa frase sia nel contesto storico Vetero-Testamentario in cui viene citata, che nell’ambito delle frasi che Sauniere stesso fa iscrivere sul portale.
Le frasi presenti nella parte medio-bassa del portale, subito sopra la Porta d’ingresso sarebbero così formalmente articolate come segue.

Isaia, 56, 7 e, ripresa dal Vangelo di Matteo 21, 13: "Domus mea domus orationis vocabitur" = "la mia casa sarà chiamata 'casa di preghiera'".

Genesi 28, 17: "Terribilis est locus iste, hic est (aliud nisi) domus Dei et Porta Coeli" = "Degno di venerazione è questo luogo, questo è (nient’altro che) la casa di Dio e Porta del Cielo".

Nella frase di Isaia e del Vangelo di Matteo viene ripresa e sottolineata l’importanza della Chiesa nel consueto significato di aggregazione e culto, propri della comunità cristiana e cattolica.
Nell’episodio di Genesi 28, 17, compare la figura di Giacobbe, nume tutelare sia di conoscenze note, essoteriche, che di conoscenze segrete o perse nelle pieghe del passato, esoteriche, che si intersecano con le vicenda di Rennes-le-Château molto più di quanto si è sospettato sinora.
Vediamo in dettaglio gli aspetti più e meno noti della figura del Patriarca Biblico.
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