
L'EPIFISI ESOTERICA O TERZO OCCHIO

parti precedenti:

MISTERI EGIZI DEL SINAI »
GLI ENIGMI DEI MINERALI DEGLI ANTICHI EGIZI ESTRATTI NEL SINAI »
UN ENIGMA "MINERARIO" RECENTE NEL SINAI »
LE "STRANE" STELI EGIZIE DI SERABIT EL KHADEM »
IL "BERSAGLIO" DELL'ANKH »

![[Turchese estratto nella zona di Serabit - 48K .jpg]](am12f56p.jpg)

![Controversa foto del presunto "Disco Volante" di Dashur - 33K .jpg]](am12f70p.jpg)

L'Epifisi, o Ghiandola Pineale, è una ghiandola neuro-endocrina molto piccola, di peso appena superiore a 100 mg, a forma di cono, aderente al 3° ventricolo cerebrale.
Essa produce la melatonina, sostanza a spiccata attività anti-ossidante, ma anche un altro composto, molto meno conosciuto, chiamato 6 metossi, tetra idro, beta Carboline. Una pianta vegetale, che ha gli stessi effetti biologici di questo Carboline, era conosciuta come Pianta del Soma, o Rue assira, o Pegunam Harmala dei latini.
Zarathustra la chiamava Haoma e gli era sta fornita direttamente dal Dio Mazda. Brahma-Manu forniva invece il Soma, come ci viene detto nei Rg Veda, che aveva anche il potere di neutralizzare il veleno dei serpenti.
Per gli Islamici era chiamata "Esphand"; fu assunta da Maometto prima di "ricevere" il Corano, diventando per questo, nota in seguito come la "pianta di Maometto".
Secondo alcuni studiosi in Egitto era la "pianta di rovo": quello stesso che Mosè vide ardere, e che si chiamerebbe "Asna". Tale nome, secondo alcuni studiosi, sarebbe un acronimo delle quattro Divinità principali dell'Antico Egitto: Aset (Iside), Sutekh (Seth), Nephtis, Asar (Osiride): ma il nome ASNA sarebbe connesso alle antiche origini degli Esseni, meglio noti come Terapeuti Egiziani. Essi sembra creassero il "Pane Conico", conosciuto come "Pane di Luce" e, tra l'altro, antichi sciamani delle tribù beduine del Sinai sembra confezionassero, ancora in tempi recenti, un pane fatto a forma di "Occhio di Ra", usando questa pianta. Sacerdoti Tolemaici di Abydos chiamavano questa pianta Besa, come ricordo del Dio Bes, Dio dei Misteri e delle Iniziazioni.
Ma torniamo alla nostra epifisi.
L'Epifisi controlla la sincronizzazione circadiana del nostro sistema neuro-ormonale nei confronti di luce e temperatura. In studi di laboratorio si è visto che la Pineale di un soggetto vecchio, se trapiantato in un soggetto giovane ne accelera l'invecchiamento. Tutte le malattie della vecchiaia sono causate da una perdita della sincronia del sistema ormonale. La Melatonina protegge l'Epifisi dall'invecchiamento, consentendole di mantenere la sua attività di modulatore del sistema neuro-endocrino. La presenza di Melatonina e del Carboline è stata dimostrata nel tessuto retinico, suggerendone l'importanza come neuro-trasmettitore.
In sperimentazioni su topi ha dimostrato di proteggere il tessuto cerebrale dalla perossidasi lipidica. Possiede un effetto di induzione del sonno, incrementando la fase REM (profonda) e riducendo gli effetti collaterali di farmaci serotonino-simili. Riduce il danno cerebrale, indotto da radicali liberi, su malattie degenerative quali il Morbo di Parkinson e la Demenza di Alzheimer. Ha probabili effetti preventivi su dermatosi di origine infiammatoria, insieme ad una blanda azione anti-microbica. L'epifisi verrebbe attivata direttamente mediante l'emissione di un segnale a 8 Hertz, mentre la Melatonina, l'ormone prodotto dall'Epifisi, induce, con un identico segnale a 8 Hertz, la replicazione mitosica del DNA, accentuando i fenomeni di riparazione del danno del DNA dovuto all'Età.
La pratica della "Meditazione", effettuata con la chiusura degli occhi, secondo alcuni biologi, scatena un flusso di onde cerebrali di tipo Alfa al cervello che pongono in sintonia i due emisferi cerebrali ad 8 Hertz di frequenza. L'Epifisi influisce inoltre sul ricambio di Serotonina, con azione anti-depressiva e potenzia l'attività del Sistema Immunitario. Influisce, sempre grazie a queste onde a 8 Hertz, positivamente sulla produzione surrenalica di Di-Idro-Epi-Andro-Sterone, che ha l'effetto di mantenere giovani le cellule umane.
Potenzia in pratica, le capacità del nostro cervello di circa il 40%. Protegge inoltre dalla dannosa radiazione cosmica, spesso convertita in raggi Gamma. Espleta una moderata azione anti-neoplastica; incrementa la produzione di endorfine, sostanze psicotrope endogene ad azione anti-dolorifica.
vai alla visualizzazione stampabile di tutto l'articolo

invia questa notizia ad un amico

imposta Edicolaweb come Home

aggiungi Edicolaweb a Preferiti

Copyright © 2003 Archeomisteri - Diritti riservati agli Autori. Riproduzione vietata.

|