
CHI ERANO GLI "DEI" DELL’ANTICHITÀ

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Nell’"Iliade" dunque dei ed uomini vivono in una "normale" contiguità e familiarità, nel senso più letterale del termine, dal momento che molti degli eroi che la popolano sono figli di incroci tra un terrestre (o una terrestre) ed una "dea" (o un "dio").
Una simile familiarità e quotidiana convivenza, gomito a gomito, in cui la struttura dei rapporti si articola con le stesse caratteristiche comportamentali e le stesse relazioni psicologiche, esiste soltanto in altre due opere giunte fino a noi dal mondo antico: il "Libro di Enoch" ed il "Mahâbhârata". Ma nel "Libro di Enoch" questo brulicare di relazioni, che in qualche caso diventano un po’ pazze, appartiene ad una umanità prediluviana, mentre nell’"Iliade" e nel "Mahâbhârata" questo mondo non esiste già più, o per lo meno esiste solo nella poesia ed in qualche raro, sporadico e misterioso contatto tra qualche solitaria "divinità" e qualche re o sacerdote.
La catastrofe planetaria del diluvio, dunque, sembra aver cambiato drasticamente e definitivamente i rapporti tra le due comunità, quella degli "dei" e quella degli uomini. In quel lontano, ultimo mondo perduto, la convivenza tra i due gruppi, come testimoniato nel "Libro di Enoch" e nella stessa Bibbia, era certamente diventata impossibile e così, proprio a partire dall’evento traumatico d’una distruzione pressoché totale, sembra che sia entrato in vigore una specie di divorzio, in cui una delle due parti, ancora oggi, evita accuratamente l’altra, pur continuando a passarle gli "alimenti" e ad occuparsi, per la parte di sua competenza, dell’educazione dei figli (non sempre e solo in alcuni casi, però...).
Di certo qualcosa è pur rimasto ed è assolutamente vivo ancora ai nostri giorni: forse nel nostro DNA esistono ancora tracce degli "dei" lontani che, mischiate col DNA umano, si trasmettono di generazione in generazione, secondo le leggi di trasmissione genetica individuate dal biologo boemo Gregor Mendel nell’Ottocento.
Oppure gli antichi "dei" governano ancora oggi, come migliaia d’anni fa, il mondo in cui viviamo e vivono "nascosti" da qualche parte, come gli ultimi dinosauri sopravvissuti alla distruzione del Cretacico?

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