
VISITATORI COSMICI

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LA NOTTE IN CUI GLI DEI COLONIZZARONO LA TERRA »

![[Immagini dell’apkallu Oannes - 44K .jpg]](am12f25p.jpg)

Chi o cosa era veramente il misterioso essere descritto da Beroso più di duemila anni fa?
Una creatura fantastica e leggendaria cui attribuire l’improvvisa evoluzione della società umana, o, come affermano molti ufologi, un visitatore spaziale in missione sulla Terra?
Di quest’ultima idea è lo studioso tedesco Ulrich Dopatka, che non fatica a vedere nel "corpo di pesce" il ricordo deformato di una tuta spaziale anfibia. "Oannes - racconta Dopatka - è un nome che in siriano antico significa 'lo straniero'. Questo straniero comparve simultaneamente nel Golfo Persico e nel Mar Rosso".
L’Oannes babilonese fu solo il primo di dieci, comparsi nel Mare Eritreo, il tratto di mare comprendente il Golfo Persico, il Mar Rosso e l'Oceano Indiano. Berosso chiamava questi esseri "Annedotoi", "i ripugnanti", e l’orrore che questi esseri suscitavano nella gente del luogo è un indizio della veridicità di quanto è stato tramandato.
"La nostra reazione alla visita di un extraterrestre non sarebbe forse uguale? Gli Oannes - prosegue Dopatka - avevano ognuno un nome specifico, come Odakon, Euedokos, Eneugamoo, Eneuboulos e Anementos. Dal filologo egizio Elladio sappiamo che Oannes era 'sbarcato da un uovo luminoso precipitato in mare', molto simile ad un disco volante. Nella mitologia sumera egli era spesso identificato con il dio Eridu, il signore delle onde, e a lui era dedicata la stella Canopo, da cui si diceva provenisse."
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