
LA CONNESSIONE ALDEBARAN-NAZISTI

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![[Aldebaran è l’Occhio di Horus/Toro - 36K .jpg]](am11f74p.jpg)

L’ascesa del Nazionalsocialismo nella Germania, che usciva dalla sconfitta della Prima Guerra mondiale, risentiva di radici storiche e culturali che erano state coltivate e coagulate, già da anni, da società segrete ed iniziatiche quali la Thule Gesellschaft = Società Thule e la segreta Vril Gesellschaft = Società Vril.
La Società Thule attendeva un "Futuro Salvatore" (Heiland = l’Unico Santo) che sarebbe stato per la Germania il "3° Sargon". Questo nome regale dei Babilonesi era tuttavia nell’Antico Egitto connesso al nome della Stella Aldebaran.
Per quanto strano possa sembrare, la Stella Aldebaran è poi indirettamente connessa alla Società Vril.
Ecco i dettagli, come ci giungono da Jan Van Helsing (Secret Societies of the XXth Century).
Nel 1919 Karl Haushofer, discepolo dell’occultista Gurdijeff, unificò il nuovo ordine Templare dei "Herren vom Schwarzen Stein" = "Signori della Pietra Nera" provenienti dall’Ordine Teutonico con quelli degli "Schwarze Ritter" = "Cavalieri Neri" della "Società Thule" e con elementi di spicco della "elitè" delle SS che formavano lo "Schwarze Sonne" = "Il sole nero". Questa neonata società si chiamava "Bruder des Lichts" = "Fratelli della Luce", ed in seguito sarebbe stata chiamata "Vril Gesellschaft".
Nel Dicembre dello stesso anno una ristretta cerchia di persone della Vril Gesellschaft si riunirono in una foresteria a Ramsau, nei dintorni di Berchtesgaden. Tra loro vi erano 2 medium: Maria Orsic, croata, che aveva incontrato Haushofer a Vienna nel 1917 insieme al Barone Rudolf Von Sebottendorf, ed un certo Sigrun.
Essi ricevettero per via telepatica un messaggio in un codice segreto usato dai Tempari, che essi peraltro ignoravano. Dopo la decodifica si comprese che si trattava di indicazioni per costruire una "macchina volante" od una "macchina del tempo". Tale messaggio giungeva dalla Stella Aldebaran.
Venne poi rivelato che intorno a questa Stella orbitavano due Pianeti abitati da due razze: una costituita da una razza superiore e l’altra da una razza che derivava dall’imbarbarimento, per cause climatiche e genetiche, di questa razza superiore. Quando la situazione di vita su questi pianeti divenne impossibile, a causa dell’aumento della massa di Aldebaran, il loro Sole, avvenuta 500 milioni di anni prima, fu disposta una evacuazione di massa, organizzata dalla razza superiore. Fu scelto il nostro Sistema Solare per l’insediamento dei nuovo coloni: dapprima il Pianeta Mallona, quello di cui resta solo attualmente la Fascia degli Asteroidi fra Marte e Giove, poi il Pianeta Marte ed infine la Terra. Sul nostro Pianeta fu scelto il popolo dei Sumeri, la cui fonetica ricordava poi acusticamente un rozzo tedesco.
Nel 1922 fu avviata la sperimentazione di un primo veicolo a "disco" sulla base delle informazioni ricevute.
Finanziamenti a parecchie industrie meccaniche elettriche tedesche furono trovati, nascosti sotto la sigla "JFM", che corrispondeva a "Jenseit Flug Machine" = "Macchina volante alternativa".
In seguito furono perfezionati due progetti di motori antigravitazionali chiamati "Schumann Levitator" per l’aereo "Vril 1", e "Thule Tachyomator 7b", derivato dagli studi del "SS-E-IV", il dipartimento scientifico delle SS, per gli aerei "Haunebu 1" (prototipo nel 1939) "Haunebu 2" (prototipo nel 1942) e "Haunebu 3" (prototipo nel 1944).
Fu tuttavia soltanto dal Giugno del 1934, con l’ingresso nell’"e´quipe" di scienziati quali Viktor Schauberger, che si cominciò ad avere una progettazione meno virtuale, con il Progetto "Rund Flug Zeug" 1 e 2, anticamera dei più reali "Vril" 1 e 2. Ma un nuovo messaggio telepatico mediato dalla Orsic e da Sigrun diede il via ad un progetto chiamato "Progetto Aldebaran" che prevedeva l’invio di un Disco proprio nel Sistema solare di Aldebaran.
Tale incredibile progetto fu discusso il 22 Gennaio del 1944 da Hitler in persona, Himmler, Kunkler (della società Vril) e dal Dr. Schumann. Sarebbe stato usato una sorta di "Stargate", cioè un canale dimensionale adeguato. Il primo tentativo, effettuato nell’Inverno del 1944, a quanto racconta Norbert-Jurgen Ratthofer (ZeitMachines), fallì miseramente, provocando al velivolo un aspetto "come se avesse volato per centinaia di anni".
A quanto ci dice Herbert Dorsey, un aiuto inaspettato alla progettazione degli "Aerei Rotondi" venne dal ritrovamento nella Foresta Nera nel 1936, di un "disco volante" alieno caduto con il suo equipaggio all’interno, ma con un sistema di guida sostanzialmente funzionante. Ricordiamo che, come ci informa Roberto Pinotti, nel 1933 un altro disco volante era caduto nei pressi di Vergiate, in provincia di Varese. In entrambi i casi i regimi fascista e nazista limitarono al minimo la fuga di notizie a riguardo.
Appare chiaro che la cospicua quantità ed eterogeneità di informazioni da me citate, sulla tecnologia ed i segreti di questi aerei nazisti, non avendo delle prove e dei documenti di supporto, si presta ad incontrare un certo grado di scetticismo negli storici.
È peraltro probabile che un certo numero di particolari possano essere stati inventati per "colorire" una vicenda su cui il "cover-up" ed il "debunking" è calato inesorabile con il Tempo.
Tuttavia qualche piccolo particolare, perso nelle pieghe delle descrizioni, o dimenticato in documenti ormai desueti, ci dà adito a qualche dubbio almeno sulla parziale autenticità di alcune delle vicende ora riferite.
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