
HA(U)NEBU FUORI DALL'EGITTO

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![[Aldebaran è l’Occhio di Horus/Toro - 36K .jpg]](am11f74p.jpg)

Gli Ha(u)nebu, peraltro, non sono solo una prerogativa degli Antichi Egizi. Dall’altra parte dell’Oceano troviamo molte Divinità Creatrici del popolo Maya che si chiamano Hunab Ku, Hun Hunahpu, Vucub Hunahpu, Hunahpu. La assonanza fonetica con gli Ha(u)nebu Egizi è impressionante.
Tracce della presenza degli Ha(u)nebu le troviamo tuttavia anche nell’area culturale ebraica. Il nome egizio "Nebu" = "Signori", richiama la radice ebraica "Neph" del verbo "Nephil" = "scendere", a sua volta correlato ai mitici "Nephilim" della Bibbia: coloro che erano stati fatti scendere sulla Terra. Ma in greco N e j e l o s, foneticamente identico ai "Nephilim", significa sia "Nebbia" che "Nuvola" e compare in moltissime circostanze nella Bibbia, nell’ambito di fenomeni connessi con la Divinità.
Parimenti in dravidico il termine "Nebbia" si traduce con "Nep". In sanscrito invece lo stesso vocabolo si traduce con "Nabhah", per cui il termine "Hau-Nabhah" significherebbe "Il Popolo della Nebbia".
La assonanza fonetica tra l’egizio Ha(u)nebu ed il sanscrito Hau-Nabhah è totale.
Tra i Sumeri inoltre il vocabolo "Nab" è usato per "Oceano". In Elamitico lo stesso termine identifica la "Divinità".
Per i Babilonesi infine "Nabu" è, appunto, una divinità del loro Pantheon.
Curiosamente, come vedremo più avanti, il termine "Nebel" in tedesco significa "nuvola", "fumo", "nebbia".
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