
LO SPIRITO DEL MALE

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EKHNATON, LE PIAGHE D'EGITTO E LA DISTRUZIONE DI ATLANTIDE »
L’ENIGMA DELLA TOMBA 55 »
LA DEA DELLA MORTE »
IL DIO UNICO »
LE PIAGHE D’EGITTO »
L’ESODO SECONDO PHILLIPS »
IL MORBO DIVAMPA »

![[Statua della dea leonessa egizia Sekhmet - 15K .jpg]](am11f40p.jpg)

Qui finisce il racconto di Phillips, ma noi ci permettiamo di aggiungere dell’altro, con una tesi provocatoria. Phillips elimina dalla sua visione Dio, e riduce tutto ad una catastrofe naturale sapientemente sfruttata da Thut-Mosis.
La "rivelazione" avuta da Mosè e tutto quanto ne segue (il dono delle Tavole della Legge, l’arca dell’alleanza, ecc...) sarebbe stato inventato dagli autori della Bibbia. Ma ha veramente ragione Phillips?
Chi è religioso e crede in Dio immagina per contro che forze divine in questo gioco entrassero per davvero: Jahvé e Sekhmet, il cui nome in seguito si trasformò in Sutek e Satana. Secondo questa ipotesi, gli egizi erano convinti che lo spirito del male fosse incarnato nel corpo del faraone, e imprigionato nella tomba 55.
Ebbene, quando i profanatori entrarono nel sepolcro di Smenkhara, per poi fuggirne a rotta di collo, lo spirito del male fu libero di riversarsi sulla Terra?
La tesi è suggestiva e fantasiosa, ma noi preferiamo restare con i piedi per terra e basarci solo sui dati.

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