
L’ESODO SECONDO PHILLIPS

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![[Statua della dea leonessa egizia Sekhmet - 15K .jpg]](am11f40p.jpg)

Prosegue Phillips:
"Anche la separazione delle acque del Mar Rosso potrebbe essere stata causata da Thera. Innanzitutto il termine 'Mar Rosso' è una traduzione erronea della parola ebraica 'Yam Suph', che significa 'mar delle canne', cioè laguna. Il 'mare' attraversato dagli ebrei in fuga poteva essere il lago Manzala, un’insenatura sul delta del Nilo, in epoca biblica separata dal Mediterraneo da una fetta di terreno asciutto. Se gli israeliti avessero cercato di passare in quel punto, l’ondata di maremoto causata da Thera sarebbe tornata a loro vantaggio. Il mare si sarebbe trasformato in terreno asciutto, come narra la Bibbia, e gli israeliti l’avrebbero attraversato per tempo, prima del richiudersi delle acque che annientarono l’armata egizia. A seguito di questi eventi catastrofici e mirabolanti, possiamo capire perché Ekhnaton si affrettò, contrariamente al padre, a riconoscere il dio ebraico e ad adottarne il culto. Guarda caso, il capo dei ministri di Ekhnaton, Aper-El, non era un egiziano ma un ebreo, caratteristica di per sé insolita, visto che nessun altro faraone della XVIII° Dinastia nominò mai uno straniero ad una carica così alta. Aper-El in ebraico significa 'servitore di Dio'. El era uno dei nomi del Dio degli ebrei. Quanto a Mosè, secondo la Bibbia egli, figlio di israeliti, venne allevato come un principe egizio dalla figlia del faraone; anche se non è stata ritrovata nessuna testimonianza storica di un principe egizio di nome Mosè. Tra l’altro, il nome Mosè è senza dubbio sbagliato. In ebraico esso è scritto 'Moshe'; gli egizi lo avrebbero pronunciato Mose, che significa 'figlio'; in greco venne tradotto Mosis. All’epoca di Amenhotep c’erano due principi: uno era Ekhnaton, colui che veniva indicato come 'il vero figlio del re', l’altro era Thutmosis. Di quest’ultimo si sa che venne improvvisamente scacciato dall’Egitto; la sua tomba, edificata nella Valle dei Re, è vuota, come se egli fosse morto altrove. Se Mosè fu davvero allevato come un principe durante il regno di Amenhotep, allora Thutmosis è l’unica figura storica che gli corrisponde. É affascinante ipotizzare che, se avesse abbandonato la sua religione e deciso di eliminare dal suo nome l’elemento divino Thut (Thot, il dio ibis), Thutmosis si sarebbe chiamato Mosis."
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