
LE PIAGHE D’EGITTO

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![[Statua della dea leonessa egizia Sekhmet - 15K .jpg]](am11f40p.jpg)

Ma c’è un altro elemento che lega a doppio filo gli ebrei agli egizi. Qualche anno prima che Ekhnaton salisse al trono, suo padre Amenhotep III compiva un atto davvero strano per un fervente devoto del dio Ammone: faceva erigere centinaia di statue della dea Sekhmet per tutto l’Egitto, a mo’ di ex voto. Ciò voleva dire che la Terra del Nilo era stata appena colpita da una qualche distruzione.
"Poiché Sekhmet era la dea della devastazione, l’ipotesi più probabile è che fosse accaduto qualcosa di catastrofico e che Amenhotep stesse cercando di placare la feroce divinità. - ha commentato Phillips - Esistono prove convincenti che una gigantesca eruzione vulcanica abbia colpito il Mediterraneo all’epoca di Amenothep, presumibilmente l’esplosione di Thera Santorini, che alcuni vogliono essere l’isola di Atlantide. Recenti test con il radiocarbonio hanno dimostrato che Thera esplose nel 1360 a.C. (e non cent’anni prima), e dunque all’epoca di Amenhotep. Gli effetti del cataclisma sull’Egitto spiegherebbero l’erezione improvvisa di così tante statue dedicate a Sekhmet; l’oscuramento dei cieli, forse durato giorni e giorni, e le piogge di ceneri vulcaniche terrorizzarono gli egizi, che lessero in tutto ciò una punizione divina. Questo era già accaduto una volta, quando, secondo le credenze egizie, la dea aveva cercato di annientare la razza umana."
In quest’ottica le leggendarie piaghe d’Egitto, che Mosè scatenò contro il faraone, assumono un nuovo spessore. É giusto dire che la Bibbia non fornisce la data esatta degli eventi che videro protagonista Mosè. Secondo Phillips, tutto ciò avvenne all’epoca della distruzione di Thera.
"Gli effetti dell’eruzione mostrano una somiglianza impressionante con le piaghe d’Egitto. Si parla di tenebre, acque del Nilo trasformate in sangue, ulcere e grandine. Ebbene, l’esplosione di Thera produsse una nuvola di ceneri che oscurò la luce del sole. Le piogge di lapilli incandescenti e di pezzi di pomice infuocata spiegano la 'grandine' biblica, che prendeva fuoco a contatto con le case; quanto alle ulcere, esse sono tipiche dell’esposizione alle ceneri acide. L’eruzione di Thera liberò poi tonnellate di ossido di ferro che si riversarono nelle acque e giunsero sino in Egitto. Ciò spiega la moria dei pesci e il Nilo tramutato in sangue. Il sangue altro non era che l’ossidazione del ferro a contatto con l’aria, processo che produce macchie di ruggine rossa."
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