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LA DEA DELLA MORTE

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EKHNATON, LE PIAGHE D'EGITTO E LA DISTRUZIONE DI ATLANTIDE »
L’ENIGMA DELLA TOMBA 55 »

![[Statua della dea leonessa egizia Sekhmet - 15K .jpg]](am11f40p.jpg)

"No", risponde lo studioso inglese Graham Phillips, già noto per i suoi studi su Atlantide ed il Graal, nel volume "I misteri delle civiltà perdute" (Sperling). In questo libro basilare, che rischia di stravolgere buona parte delle nostre conoscenze dell’Egitto di Ekhnaton e Tutankhamen, e persino della Palestina dei tempi di Mosè, viene offerta una ricostruzione storica alquanto particolare. Essa lega Atlantide al culto di Aton e all’esodo degli ebrei guidati da Mosè.
In che modo? Dobbiamo vederlo per gradi.
"In primo luogo - racconta Phillips - il sepolcro della tomba 55 non era stato riservato a Smenkhara ma, da studi condotti agli inizi degli anni Ottanta dal tedesco Rolf Krauss, ad Ekhnaton, il faraone eretico. Questi, all’inizio del suo regno, all’improvviso e senza una ragione apparente aveva istituito il culto del dio sole Aton, mettendo al bando le altre divinità. Questa eresia causò uno scisma poi culminato in una feroce guerra religiosa, che portò all’eliminazione della dinastia reale di Ekhnaton. É lecito supporre che il corpo del faraone eretico venisse sepolto in maniera non identificabile per evitarne la distruzione. Tra l’altro, in tutte le raffigurazioni di Ekhnaton presenti nella città di Tell El Amarna, da lui fondata, il re ha un aspetto fisico tipicamente femminile; è spesso ritratto con una gonna e questo ha sovente confuso gli archeologi. Nel XIX° secolo lo studioso francese Eugène Lefebure arrivò persino ad ipotizzare che Ekhnaton fosse in realtà una donna travestita da uomo. É stato detto che il faraone eretico potesse soffrire di una malattia deturpante nota come 'sindrome di Froelich', che porta ad assumere tratti femminei. Ma per me c’è un’altra spiegazione, più semplice. Ekhnaton veniva raffigurato in maniera simbolica come la personificazione della dea della distruzione Sekhmet. Ciò spiegherebbe perché gli ornamenti funebri della tomba 55 fossero 'al femminile'; quella sepoltura così anomala era rituale, esorcistica; essa non rappresentava una punizione o uno spregio, ma un tentativo di imprigionare una forza divina femminile, incarnatasi nel faraone (che secondo le credenze di allora era una divinità) e che stava per distruggere l’Egitto."
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