
E CHI CERCA SULLE ANDE

parti precedenti:

LA SCIENZA SCOPRE ATLANTIDE: MA È IN EGITTO O NEGLI ABISSI DEL GIAPPONE? »
ONOGOROJIMA, LA CITTÀ PERDUTA »
L’ATLANTIDE DEL MARE ANTARTICO »
LA DISTRUZIONE DI SANTORINI »
EDGAR CAYCE AVEVA RAGIONE »

![[strutture sommerse - 32K .jpg]](yonaf01p.jpg)

L’Atlantide? É in fondo al lago Titicaca, in Perù. Se ne è detto convinto lo studioso inglese John Blashford-Snell, dell’Explorers Club di New York, che è riuscito a trascinare sulle Ande un team di ingegneri, archeologi, storici e tecnici provenienti dallo Zimbabwe, dalla Grecia e dall’America. Il gruppo ha percorso a bordo di canoe di giunco costruite secondo le artigiani tecniche boliviane, il tratto di mare che dall’Argentina porta a Città del Capo, in Africa. Questo stesso tragitto sarebbe stato percorso, migliaia di anni fa, da quegli atlantidei che avevano una sede non troppo stabile sul lago Titicaca, e che in seguito alla distruzione della propria terra ripararono in Africa. Per quale motivo una civiltà avanzata come quella di Atlantide dovesse viaggiare su canoe di giunco non è chiaro. Ma lo studioso inglese si dice certo che il continente perduto di Platone non fosse nel Mediterraneo o nell’Atlantico, ma in Perù.
"Leggendo le descrizioni di Platone - ha detto Blashford-Snell - ho trovato un riferimento ad un canale di irrigazione largo 184 metri. Guarda caso, quel canale, con quelle misure, si trova accanto al lago Poopo, in Perù. L’altipiano che va dal Titicaca al Poopo è il più grande del mondo, circoscritto dalle Ande che verso ovest raggiungono il Pacifico. Inoltre si allarga regolarmente in tempi di piogge torrenziali e trentamila anni fa era ricoperto da un mare chiuso, di cui i suddetti laghi sono testimonianze superstiti. Perché Atlantide non potrebbe essere sprofondata proprio sotto queste acque? In Perù abbondava l’oro, l’argento, il rame e l’oricalco, una lega di oro e rame conosciuta solo nelle Ande. Pure, Platone sosteneva che gli atlantidei conoscessero l’oricalco. Tra l’altro il nome greco del continente perduto, 'Atlantis', in lingua Inca significa 'acqua' (atl) e 'rame' (antis). I messicani, poi sostenevano di provenire da un continente noto come Aztlan. Certamente tutti questi indizi non possono essere casuali."
Blashford-Snell ha scritto la prefazione al libro "Atlantide: l’ultima verità" di J. M. Allen, che indica "nelle Ande la soluzione al più grande mistero di tutti i tempi".
Ma non tutti condividono le certezze di Blashford-Snell.
Come l’archeologo peruviano Oswaldo Rivera che, vedendosi arrivare in casa quella folla di scalmanati Indiana Jones, ha commentato: "Cercare Atlantide in Perù è come cercare gli ossi del cavallo di Troia...".
vai alla visualizzazione stampabile di tutto l'articolo

invia questa notizia ad un amico

imposta Edicolaweb come Home

aggiungi Edicolaweb a Preferiti

Copyright © 2003 Archeomisteri - Diritti riservati agli Autori. Riproduzione vietata.

|