
LA POTENTE "TERIACA"

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UN MILLENNIO DI MEDICAMENTI ED ELISIR »

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I "trocisci" di vipera erano preparati con carne di questi rettili raccolti in luoghi lontani dal mare al termine della primavera escludendo le femmine munite di uova. Delle vipere si usava la parte centrale escludendo testa, pelle e grasso, cuocendo il tutto e pestandolo in un mortaio fino a farne trocisci fatti poi seccare per 15 giorni in un ambiente esposto a mezzogiorno.
Con essi si poteva dopo preparare la costosissima "Teriaca", uno dei medicamenti più popolari e famosi dell’antichità e che equivaleva ad una specie di panacea universale. Si trattava di un "elettuario", cioè di un composto di numerosi elementi (una settantina fra animali, minerali e vegetali ivi compresi zafferano, anice e valeriana) in base alle indicazioni di Galeno. La preparazione era fatta in pubblico per evitare sofisticazioni.
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