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I TERREMOTI SI POSSONO PREVEDERE?

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PREVEDIBILI I TERREMOTI? »
TEMPI MODERNI »
Dopo quanto si è detto emerge un fatto chiaro.
L’uomo è giunto a stabilire un metodo per determinare numericamente la quantità d’energia rilasciata da un evento sismico. Ha avuto l’abilità d’individuare quali sono le aree maggiormente interessate dai terremoti. Ha avuto la capacità di tracciare una mappatura sufficientemente precisa delle zone soggette al maggiore rischio sismico.
L’uomo ha anche capito che le tre fasce sismiche individuate, la circumpacifica, la mediterranea e la medio-atlantica, non sono disposte in modo casuale.
Anzi. Sono, queste fasce, in stretta correlazione con la struttura geologica della crosta terrestre. Bene, ma a questa pur straordinaria enumerazione manca qualche cosa. Manca forse la parte più importante.
Non si ha un’esperienza previsionale: "...mentre è relativamente facile stabilire nelle grandi linee quali sono le aree attualmente e potenzialmente sismiche, molto più arduo è prevedere sia quando un terremoto si verificherà, sia quale sarà l’ubicazione precisa dell’ipocentro..."(7) L’intelligenza umana non ha numeri a sufficienza?

Note:
7. Dizionario enciclopedico di scienza e tecnica, op. cit., p. 3098.
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