
TRACCE DI UNA CIVILTÀ PERDUTA: DA BLERA A BARBARANO

Ignote realtà archeologiche in Lazio.

di Alessandro Marcon

![[nicchie di improbabile origine catacombale - 31K .jpg]](blerf15p.jpg)

![[gallerie di tipologia regolare - 36K .jpg]](blerf18p.jpg)

Ho trattato in precedenza della possibilità che il nostro pianeta sia stato colonizzato, in un passato tra i 30.000 ed i 40.000 anni fa, da una sconosciuta ed avanzatissima civiltà le cui tracce le possiamo trovare nella lavorazione di molti di antichi siti sotterranei, alcuni dei quali ora giunti alla luce, presenti in molte località del Lazio come in tutto il pianeta.
Uno sviluppo labirintico di cunicoli e gallerie che collega anche vasti ambienti sotterranei, caratterizzati da lavorazioni impossibili da eseguirsi con gli strumenti manuali storicamente noti ma stranamente simili alle tracce di scavo che lasciano i moderni macchinari di scavo, fra cui le frese meccaniche utilizzate per lo scavo di pozzi e gallerie. Forse sarà utile, per chi volesse accertare di persona la consistenza di quanto ipotizzato, visitare di persona alcuni di queste misteriose località per cui, certo di far cosa gradita ai lettori, comincerò a tracciare un itinerario attraverso alcuni dei posti maggiormente significativi posponendo, alle notizie storiche "ufficiali" la descrizione delle caratteristiche "anomale" che mi hanno fatto propendere ad avanzare tale ipotesi.
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