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CONCLUSIONI

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IL PROBLEMA DELLE STIGMATE: SEGNI DIVINI O SIMBOLI TERRENI? »
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![[Cloretta Robertson durante una sudorazione ematica - 42K .jpg]](am08f22p.jpg)

Leggendo le varie opere della Chiesa Cattolica dedicate agli esorcismi, ci imbattiamo in una frase significativa che sembra proprio fare al caso nostro: "Ne facile credas aliquam a demone obsessum esse" (8), (trad., "Non si creda facilmente che qualcuno sia ossessionato dal demonio"). Significativa di un pensiero e di un modo di agire che dovrebbe essere scrupoloso ed attento nei confronti di un fenomeno, la possessione diabolica, che può essere facilmente scambiato con altre psicopatologie.
Allo stesso modo le manifestazioni stigmatiche debbono essere studiate e controllate attraverso gli strumenti e le conoscenze che la scienza ci mette a disposizione.
Oggi i ricercatori considerano, quasi concordemente, le stigmate come un fenomeno al limite tra la psicofisiologia e la psicopatologia, tra la psicosomatica e la autosuggestione.
Una precisa interpretazione di questa anomalia chiama in causa l’azione di diverse concause ascrivibili a fattori endogeni ed esogeni alla nostra mente.
È stato osservato (9) come le stigmate abbiano maggiore probabilità di manifestarsi in soggetti definiti "contemplativi", inclini all’isteria e con una forte determinazione interna.
Una visione obiettiva e razionalista ci indica che la possibilità che una idea dominante (conscia o inconscia) possa imprimersi concretamente nell’organismo, creando lesioni cutanee anche di considerevole impressività, è oggi tutt’altro che improbabile.
Purtroppo non è semplice studiare fenomenologie che sono fortemente connaturate con la religiosità e la fede comune, ma la naturale tendenza dell’uomo a spiegare il mondo che lo circonda e a razionalizzare fenomeni che non riesce a comprendere ci spingono verso una sostanziale rivalutazione di queste manifestazioni, alla luce di studi e ricerche che da oltre un secolo e mezzo che ci hanno condotto ad ipotizzare, e oggi quasi a comprendere, uno dei più grandi misteri dalle origini della fede.

Note:
8. Tratto da un manuale di esorcismi del XIV secolo
9. Dal Dottor Scott Rogo

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