
L'ESTINZIONE

parti precedenti:

LA LAVORAZIONE »
LA DATAZIONE »
LA DESTINAZIONE »
UN'IPORTANTE CONSIDERAZIONE »
L'ATTRIBUZIONE »

![[Nicchie a quarto di sfera - 33K .jpg]](am05f27p.jpg)

Cosa potrebbe aver portato all’estinzione di questa, per ora ipotetica civiltà e perché non vi sono tracce concrete della sua presenza?
Non abbiamo effettivamente notizie di una catastrofe tanto antica, a parte quella che tradizionalmente avrebbe distrutto l’Atlantide tra l’8.000 ed il 10.000 a causa di un possibile impatto cometario o asteroidale, da giustificare l’estinzione di una razza tanto avanzata.
Una interessante scoperta, le cui implicazioni potrebbero fare nuova luce su quanto ipotizzato, è peraltro quella riferita nel n. 35 della rivista NEXUS (del Novembre-Dicembre 2001) dal titolo: "Allarme per il pericolo di una superonda galattica".
Secondo i risultati di questa ricerca è stata scoperta un onda galattica di superenergia che sta viaggiando verso il Sistema Solare.
Sembra che questa "onda di energia" abbia già causato i suoi effetti intorno al 13-14.000 a.C. quando, secondo le tesi ufficiali, l’umanità era ancora in piena età della pietra. Gli effetti di tale onda energetica si ripercuoterebbero sui campi magnetici ed energetici della Terra, alterandoli in modo tale da generare sconvolgimenti climatici di grande portata a livello mondiale, il che avrebbe già portato, in passato, ad una grande estinzione di massa.
Abbiamo parlato di "alterazione di campi energetici e magnetici" e questo comporta anche una forte interferenza con apparati energetici che con ogni probabilità, se sovraccaricati, esploderebbero andando in tilt. Ciò causerebbe la fine pressoché immediata di ogni tecnologia avanzata che basi il suo sostentamento su fonti di energia e questo fatto, già di per sé gravissimo, associato ad una catastrofe globale non potrebbe non innescare la rapida fine di ogni civiltà tecnologica.
Andando a trarne le conclusioni, se questa antica civiltà, come dimostrato dalla tipologia delle opere, era di un tipo tecnologico avanzato, avrebbe potuto subire l’impatto con questa "superonda galattica" e un irreversibile declino. Una stirpe "celeste" considerata "divina" dai nostri antenati dell’"Età dell’Oro" per l’alto livello tecnologico e culturale che avrebbe in breve dovuto affrontare l’isolamento e la graduale estinzione, lasciandosi dietro solo gli ambienti originariamente utilizzati come sede di installazioni o basi di appoggio in un mondo non loro, successivamente "ereditati" dai nostri antenati.
vai alla visualizzazione stampabile di tutto l'articolo

invia questa notizia ad un amico

imposta Edicolaweb come Home

aggiungi Edicolaweb a Preferiti

Copyright © 2002 Archeomisteri - Diritti riservati agli Autori. Riproduzione vietata.

|