
UN MONDO PROTOSTORICO DIVISO FRA "EVOLUTI" E NON

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DAL "SERPENTE PIUMATO" ALL'AVVENTO DEL "SANGUINARIO" »
UNA MEMORIA SBIADITA DI MICIDIALI ARMI TECNOLOGICHE? »

![[Il "Tempio della Stella del Mattino" - 49K .jpg]](am04f66p.jpg)

L’ipotesi che ignote civiltà protostoriche tecnologicamente progredite siano esistite nei millenni passati sulla Terra è suggestiva e presenta molteplici e crescenti indizi a sostegno, anche se tuttora non risulta dimostrabile in assoluto.
Per spiegare la coesistenza di tali comunità con quelle tribali e primitive delle quali ci rimangono gli odierni reperti archeologici, dovremmo pensare ad un mondo in cui i divini "Evoluti", propri di un contesto culturale sviluppatosi in un ambito isolato dal resto del mondo (il "Cielo", un continente-isola sede di una civiltà avanzata, o entrambi poco importa), avevano e mantenevano una sorta di dominio di fatto sul resto della popolazione mondiale, arrivando ad assumere nei suoi riguardi atteggiamenti colonialistici o millantando poteri divini atti a giustificare una loro politica di potenza.
Quello fra Quetzalcoatl e Tezcatlipoca potrebbe dunque essere stato, in ultima analisi, anche un confronto fra due gruppi rivali, entrambi animati da pur differenziati intenti colonialistici nei confronti degli indigeni.
La vittoria di uno dei due avrebbe portato infine all’avvento di un potere solo apparentemente teocratico ma in realtà feroce e sanguinario, gestito da un’etica non certo rispettosa dei diritti umani. I membri di questa specie avrebbero costantemente terrorizzato la popolazione Maya, imponendole tributi di sangue il cui significato ci appare oscuro al di là del semplice obbiettivo di mantenere intimoriti gli abitanti del luogo.
Schierati sulla terrazza su cui sono collocati, gli Atlanti sembrano scrutare lontano, ben oltre l’orizzonte e verso il futuro. Non a caso, quando lo hanno edificato, i costruttori del tempio credevano che Quetzalcoatl sarebbe ritornato a liberare lo Yucatan dalla morsa di Tezcatlipoca. Fatto è che i Conquistadores Spagnoli che ai primi del XVI secolo sbarcarono in America Centrale non incontrarono una resistenza che andasse al di là dell’arma bianca. I Maya ed i loro sovrumani protettori "celesti" erano dunque spariti secoli o millenni prima, insieme ai loro Dei sanguinari.
L’esperimento coloniale di Tezcatlipoca dunque sembrava aver concluso il suo ciclo per passare alla leggenda, lasciandosi nondimeno alle spalle città abbandonate, vuote e intatte, piene di tracce inquietanti.
Chi erano mai stati gli artefici di tutto questo?
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