
ALLA RICERCA DELL'ARCA PERDUTA

Da molti anni l'Arca dell'Alleanza accende la fantasia degli appassionati di enigmi archeologici. E c'è anche chi afferma di averne ritrovato le tracce in Etiopia. Ma che cos'era, se c'era, questo favolistico manufatto?

di Alfredo Lissoni

![[Mastodontica stele - 44K .jpg]](am02f38p.jpg)

Comunemente si considera l’Esodo biblico come una fuga rovinosa degli ebrei dall’Egitto (con effetti devastanti: il testo cristiano ci dice che gli israeliti furono costretti a vagare per quarant’anni nel deserto); ma questa visione, propagandata da film come "I dieci comandamenti" di Cecil B. De Mille, è quanto di più lontano possa esserci della realtà storica riferita dalla Bibbia.
L’Esodo fu in realtà un’opera di conquista territoriale (e qui, a far giustizia, vi ha indirettamente pensato un altro film, "I predatori dell’arca perduta"); già perché, ed in pochi lo sanno - tanto siamo abituati a basarci sulle versioni hollywoodiane dell’Antico Testamento che non sulla Bibbia stessa (che, piaccia o meno, è anche un testo storico) - quando gli ebrei abbandonarono la Terra del Nilo portarono con loro, oltre alle Tavole della Legge, alla manna (qualunque cosa fosse), al bastone con cui Mosè scatenava le "piaghe d’Egitto" e "divideva le acque", un’arma di terrificante potenza, l’arca dell’alleanza.
Sebbene la tradizione religiosa abbia tramandato la vicenda di una sola arca, in origine esse erano due: la prima, in oro, era stata costruita da Betzalèl ben Urì per riporvi le Tavole della Legge, poi spezzate da Mosè alla vista del Vitello d’Oro (costruito dagli ebrei mentre egli era sul monte Sinai, o Horeb, a ricevere la Legge da Yahweh; Es. 32,1-4). La seconda, in semplice legno d’acacia, fu quella in cui furono messe le seconde Tavole riscritte da Mosè.
vai alla visualizzazione stampabile di tutto l'articolo

invia questa notizia ad un amico

imposta Edicolaweb come Home

aggiungi Edicolaweb a Preferiti

Copyright © 2002 Archeomisteri - Diritti riservati agli Autori. Riproduzione vietata.

|