ARCHEOMISTERI
ARCHEOMISTERI Chi siamo  Contatti   Site map    Cerca   Edicola Home  
EdicolaWeb 2004  
Nonsoloufo - Ufo and much moreClicca qui per prelevareARCHEOMISTERI - I quaderni di Atlantide
Archeomisteri
n° 1 Gen./Feb. 2002

  Editoriale
  Archeonotizie
  Archeonet
  Recensioni
   Con gli occhi di ieri:
  Anni '30: Alla
    scoperta di Atlantide



  Tutti gli articoli

abbonamenti alla
rivista cartacea

Editoriale Olimpia SpA


Cerca negli articoli
Consulta le rubriche
  Approfondimenti
  Archeologando
  Cercando il Graal
  Para Martia
  Atlante segreto
  Luci dei Maestri
  Decriptare la Bibbia
  Arcani enigmi
  Icone del tempo
  Altra dimensione
  Dal mondo eterno
  Viaggiatori del Sacro
  L'uomo e l'aldilà
  Oltre l'Orizzonte
  Approfondilibri
  Ufostorie
  Sentieri infiniti
  Usciamo dal tunnel
  Gli inserti stampabili
  Gli articoli dei lettori
  I racconti dei lettori
  La nostra Biblioteca

Consulta le riviste
  Archeomisteri
  UFO Notiziario
  Stargate
  Notiziario Ufo
  Ufo Network
  Dossier Alieni
  Extraterrestre
  Ali Dorate

in realizzazione
 

I RACCONTI DI PIETRA

    parti precedenti:

IMPATTO TRA I DUE FIUMI »
IL POZZO DEL DILUVIO »

[tavoletta sumerica - 45K .jpg]
 

Come poterono gli uomini antichi creare leggende così terrificanti se non avessero mai conosciuto la devastante forza di un impatto meteoritico?
I Sumeri dimostrarono di conoscere bene questo fenomeno. Per loro il Cosmo era formato dall’Abzu, l’Abisso delle acque, e dal cielo, separati da una cupola di pietra.
Tra Cielo e terra c’era una sostanza detta "Lil", "spirito", "soffio". Sole, Luna e stelle erano fatte di questa materia.
Alcuni corpi celesti erano però erano detti Bibbu, che potremmo tradurre come "pecore nere", in altre parole oggetti che si muovevano nel cielo diversamente dagli altri.
Difatti, se le stelle erano "il gregge del cielo", il branco che si muove compatto, il Bibbu si spostava al di fuori delle regole.
Fu uno di questi corpi indipendenti a creare nell’uomo un timore da incubo? Gilgamesh, in effetti, ha sogni catastrofici. In uno di questi incubi sentì "...Un silenzio di tomba precedere le tenebre che avvolsero Terra e cielo. Poi, all’improvviso un lampo, le fiamme scendono infine dal cielo e con esse la morte, mentre il legno diventa brace ardente".
Chi scriveva questa storia voleva tramandare il terrore per i fenomeni che accompagnarono gli eventi climatici eccezionali che stavano trasformando il clima mediorientale. Per questo, come sostiene H.A.Groenewegen Frankfort, "la religione mesopotamica riflette in molti modi i violenti sbalzi climatici e politici quali erano soggetti gli sforzi umani".
vai alla visualizzazione stampabile di tutto l'articolo

  invia questa notizia ad un amico

imposta Edicolaweb come Home

  aggiungi Edicolaweb a Preferiti


									Copyright © 2002 Archeomisteri - Diritti riservati agli Autori. Riproduzione vietata.
									
[Edicola home][Archeomisteri home][inizio pagina][articolo seguente][articolo precedente]  Tutti gli articoli di
  ARCHEOMISTERI
[Edicola home][Archeomisteri home][inizio pagina][articolo seguente][articolo precedente]
 
UFO NOTIZIARIO - Il nuovo numero in edicola ed in abbonamento
HERA - Il nuovo numero in edicola ed in abbonamento
AREA DI CONFINE - Il nuovo numero in edicola ed in abbonamento
Editori amici di Edicolaweb
Eremon Edizioni - www.eremonedizioni.it
Nostre realizzazioni



  BibbiaWeb

  Interkosmos

  OdontoStudio

  Officina
    Multimediale


Summa Prophetica - Renucio Boscolo

videosoftservice.it
videosoftshop.it
videosoft.it - L'informatica per chi lavora

Edicola Home | Chi siamo | Contatti | Site map | Cerca | Registrazioni | Links | Appuntamenti
info@edicolaweb.net  
Per i contenuti tutti i diritti sono riservati alle società proprietarie delle riviste pubblicate
EdicolaWeb
hosting hardware Editore Hera, I Misteri di Hera, Area di Confine Eremon Edizioni