Dopo l’estrazione dal paziente del sangue arterioso stabilizzato con anticoagulanti, nelle varie provette vengono aggiunti estratti alimentari in soluzione fisiologica. I campioni di sangue vengono depositati in pipette standard che vengono trattate con RDE. Ogni 15, 30, 60 120 minuti si controlla l’altezza del plasma. Se la velocità di sedimentazione del sangue, con l’estratto, è diversa dalla velocità di quello con la soluzione fisiologica, ad un determinato valore, si decide che questo alimento provoca reazione anomala nel paziente e viene sconsigliato dall’assimilazione.